Bitcoin: l’ascesa si è arrestata

6 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’ascesa della più famosa moneta virtuale al mondo, Bitcoin, si é arrestata. Il Telegraph riporta come i livelli di transazione quest’anno sono stati, al momento, fatiscenti e i volumi in dollari sono tornati ai livelli registrati nel 2012.

Mentre i valori si sono parzialmente stabilizzati, il volume invece sembra essere in caduta libera.

Gli investitori in Bitcoin si sono quindi iniziati a guardare attorno, anche se la moneta continua ad operare a livelli più di cinque volte superiori a quella di un anno fa.

Preston Byrne, avvocato commerciale specializzato in cartolarizzazione e nella cryptomoneta, ha dichiarato che gli investimenti speculativi nella valuta hanno spinto verso l’alto il suo prezzo. Con il rialzo dei prezzi sui mercati, tuttavia, anche le commissioni sono aumentate.

Anche se il valore è più basso rispetto all’anno scorso, sottolinea Byrne, i prezzi storicamente alti uniti alle commissioni salate sono state ragioni sufficienti a tenere lontani molti nuovi acquirenti di Bitcoin. Di conseguenza i volumi giornalieri sono crollati, scendendo su livelli che si vedevano nel 2012, quando il Bitcoin era una valuta pressoché sconosciuta al grande pubblico.

Questo ha fatto sì che molti dei vantaggi immediati della moneta, come i costi di transazione più bassi, sono stati “significativamente ridotti”.

I valori nominali più elevati hanno poi spinto molti utenti al commercio esclusivamente all’interno di scambi privati, che non appaiono pubblicamente.

Uno studio reso noto lo scorso dicembre stima che -tra il 64% e il 75% della valuta virtuale non è mai stato speso.