Bitcoin, in fumo investimenti clienti. Bancarotta Mt. Gox

28 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Dopo aver chiuso definitivamente i battenti Mt. Gox, tra le prime storiche piattaforme di trading del Bitcoin, è scivolata nella condizione di amministrazione controllata, con passività di 6,5 miliardi di yen (47 milioni di euro).

Dissolti nel nulla 750.000 Bitcoin di clienti e 100.000 della società, forse per un attacco di hacker, per un valore complessivo di 345 milioni di euro.

“Abbiamo perso i Bitcoin a causa della debolezza nel sistema – ha commentato il Ceo di Mt. Gox, Mark Karpeles, che giorni fa ha abbandonato tra le polemiche il consiglio della Fondazione – Siamo davvero spiacenti per aver causato tanti problemi”, ha aggiunto, inchinandosi.

I clienti non sono stati capaci di ritirare i propri bitcoin per convertirli in dollari americani dall’inizio di febbraio.

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