Bitcoin in caduta libera, buca soglia dei 21 mila dollari (-70% dai massimi di novembre 2021)

14 Giugno 2022, di Mariangela Tessa

Non si arresta l’ondata di vendite che sta colpendo il mercato delle criprovalute. Questa mattina, sui mercati asiatici, il bitcoin è sceso brevemente sotto i 21 mila dollari prima di tornare sopra la soglia dei 22 mila dollari. Nelle ultime 24 ore, la più grande criptovaluta del mondo ha segnato un calo del 10%, che porta a -70% il bilancio dai massimi storici di novembre 2021. In flessione anche ethereum, che ha subito, nelle ultime ore un calo del 6% (dati di Coinbase).

Stando ai dati di Coinglass, ieri, lunedì 13 giugno, sui mercati delle criptovalute sono state chiuse posizioni per 1,1 miliardi di dollari. Nel frattempo, la capitalizzazione di mercato è scesa sotto mille miliardi di dollari per la prima volta da febbraio 2021.

Anche Binance sospende i prelievi

La vendita di criptovalute arriva mentre gli investitori si stanno sbarazzando di asset rischiosi in un contesto di timori per una potenziale recessione globale mentre le principali banche centrali di tutto il mondo aumentano i tassi di interesse per domare l’inflazione.

“È tutto in fiamme in questo momento, che si tratti di azioni, di criptovalute o altro”, ha affermato Nirmal Ranga, responsabile del trading e dell’analisi tecnica presso l’exchange di criptovalute ZebPay. “Quello che si vede sul mercato è solo paura, incertezza e dubbio. Tecnicamente, i mercati sembrano ipervenduti”.

Ad alimentare il pessimismo, la notizia che Binance, la più grande piattaforma del mondo di trading di criptovalute, ha annunciato di aver momentaneamente sospeso i prelievi di bitcoin. Ieri, il ceo di Binance, Changpeng Zhao, ha indicato la causa del provvedimento in una “transazione bloccata” che sta creando arretrati nel normale flusso delle attività. In un primo tweet, il ceo aveva detto che il problema sarebbe stato risolto nell’arco di una mezz’ora circa. Sempre su Twitter poi è arrivata una precisazione: per risolvere il problema ci vorrà più tempo del previsto.

Una notizia arrivata a poche ore da quella di Celsius Network, piattaforma britannica che consente di prendere in prestito fondi e guadagnare interessi su depositi in criptovalute, aveva sospeso i prelievi a causa del collasso del mercato delle cripto. La società, vista la nuova ondata di vendite sul comparto, ha sospeso i prelievi e i trasferimenti a causa di “condizioni estreme del mercato”.