Bitcoin e criptovalute: nel 2018 a comprare saranno banche centrali

18 Dicembre 2017, di Alessandra Caparello

Il 2018 sarà l’anno in cui le banche centrali dei paesi del G7 inizieranno a comprare criptovalute per rafforzare le loro riserve in valuta estera. A scriverlo su Coin Desk, Eugene Etsebeth, ex banchiere centrale della Banca sudafricana.

Una delle funzioni principali di una banca centrale è quella di gestire le riserve ufficiali in oro e in valuta estera dello Stato nazionale o dell’Unione. Le riserve sono parte integrante per garantire che uno Stato nazionale possa servire le proprie passività in valuta estera e mantenere la fiducia nelle sue politiche monetarie e valutarie. Nel complesso, la stabilità finanziaria derivante dalle riserve auree ed estere ha storicamente tutelato il benessere economico dei cittadini in caso di shock esterni.

L’oro è comunemente usato come protezione contro gli eventi economici del cigno nero. Può essere utilizzato come tampone contro le calamità a causa della sua elevata liquidità, delle sue caratteristiche valutarie e dei suoi vantaggi in termini di diversificazione. Anche il cambio in valuta estera è altamente liquido e presenta vantaggi in termini di diversificazione.

I paesi del G7 sono interconnessi tra di loro attraverso un reticolo di accordi politici, finanziari e commerciali. Questo club di paesi detiene riserve massicce delle valute dell’altro – le cosiddette riserve di valuta estera. La maggior parte di questi paesi possiede anche vasti depositi di riserve auree. Attualmente, il G7 si occupa solo della “regolamentazione più appropriata” delle criptovalute tralasciando il loro potenziale di asset class. Bitcoin, eterheum e zcash non rientrano nella lista degli strumenti e delle valute che i banchieri centrali possono negoziare.

Ma nel 2018 le cose saranno diverse. Le banche centrali del G7 cominceranno ad acquistare valute digitali per rafforzare le loro riserve in valuta estera. Ma perché proprio nel 2018? Sarà quello l’anno in cui le banche centrali del G7 vedranno il bitcoin e le altre valute digitali diventare la più grande valuta internazionale grazie alla capitalizzazione di borsa.