Bce: “Nel 2018 nuovi stress test per le banche”

18 Dicembre 2017, di Alessandra Caparello

BRUXELLES (WSI) – Nel 2018 per le banche europee ci saranno nuovi stress test. Ad annunciarlo la Bce nel documento “Vigilanza bancaria della Bce: priorità di vigilanza dell’MVU (Meccanismo di Vigilanza Unico) per il 2018”.

“Fra le attività di vigilanza della Bce pianificate per il 2018 allo scopo di fronteggiare dimensioni multiple di rischio rientrano le prove di stress nonchè i preparativi in corso per la Brexit”.

L’istituto di Francoforte guidato da Mario Draghi ha sottolineato che per le prossime prove di stress di vigilanza in programma per gli enti significativi saranno svolti due esercizi complementari: un campione di enti significativi di grandi dimensioni parteciperà a una prova di stress a livello di Ue coordinata dall’Autorità bancaria europea, mentre la Bce condurrà una prova di stress aggiuntiva per i restanti enti significativi non coinvolti nella prova di tenuta dello stress a livello di Ue.

A livello di singola banca poi, dice la Bce, potrebbe essere necessario il ricorso ad attività di vigilanza differenti, in considerazione del profilo di rischio specifico.

Occhi puntanti anche sulla Brexit che continuerà a essere in primo piano nel programma di vigilanza per il 2018. Francoforte, insieme alle autorità nazionale competenti, valuterà i piani di trasferimento dell’operatività delle banche dal Regno Unito all’area dell’euro, incluse le domande di rilascio dell’autorizzazione all’attività bancaria e inoltre attribuirà particolare importanza al rispetto degli orientamenti sul piano delle politiche, in particolare allo scopo di evitare la costituzione di enti di comodo nei Paesi del meccanismo di vigilanza unico.

L’uscita del Regno Unito dall‘Ue comporta, secondo le stime della banca centrale europea, un impatto anche su diversi enti significativi con sede legale nell’area euro.