Banche, via a commissione inchiesta. Definito decreto per rimborso truffati

27 Febbraio 2019, di Mariangela Tessa

Via libera della Camera alla proposta di legge che istituisce anche in questa legislatura una Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario. Il provvedimento, identico a quello votato dal Senato, ha ottenuto 412 voti favorevoli (un solo contrario e tre astenuti, tra questi la rappresentanza del misto +Europa).

La commissione d’inchiesta sulle banche, voluta fortemente dal Movimento Cinque stelle ma sostenuta anche dalla Lega, ha subito una forte accelerazione a causa del rinvio del voto sulla legittima difesa, un provvedimento che non convince il M5S, su cui invece la Lega conta per la campagna elettorale per le Europee

Sempre sul fronte banche e bail-in, ieri fonti di Palazzo Chigi hanno confermato, al termine della riunione di governo tra il premier Giuseppe Conte, i due vice Luigi Di Maio e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giovanni Tria, che sono stati definiti i dettagli del decreto ministeriale per i rimborsi ai risparmiatori truffati delle banche.

Rimborso truffati: Italia rischia procedura d’infrazione Ue

Un decreto che rischia di finire sotto la scure di una procedura d’infrazione europea per violazione delle norme sulle risoluzioni bancarie. A fine gennaio, l’Italia ha ricevuto una comunicazione della Commissione europea in cui si sollevano dubbi sulle modalità previste per l’erogazione dei rimborsi.

“Dopo l’incontro a Vicenza con le associazioni dei 6.000 truffati, oggi a Palazzo Chigi sono stati definiti i dettagli per il decreto ministeriale sui truffati delle banche in modo da assicurare loro un celere rimborso”, hanno confermato alcune fonti.

La legge di Bilancio istituisce un fondo con una dotazione di 525 milioni annui nel triennio 2019-2021 a favore dei risparmiatori che hanno subito un “pregiudizio ingiusto” da banche poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del primo gennaio 2018.