Banca Mediolanum, raccolta netta totale a quota 8,3 miliardi

9 Gennaio 2023, di Gianmarco Carriol

In un anno complesso come il 2022, Banca Mediolanum registra nel mese di dicembre risultati commerciali per 1,70 miliardi di euro, di cui 1,25 miliardi di raccolta netta totale per un totale 8,30 miliardi da inizio anno. La raccolta netta in risparmio gestito è stata pari a 710 milioni, mentre sono stati erogati nuovi finanziamenti per 430 milioni e ci sono stati 18 milioni di premi polizze protezione. Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum, ha commentato:

“Chiudiamo il 2022 con un mese eccellente che ha visto flussi di raccolta netta pari a 1,25 miliardi portando a 8,3 miliardi il totale nell’anno. E’ un risultato senza dubbio prestigioso e che assume una valenza superiore in relazione al complesso contesto in cui è stato raggiunto. Inoltre, sul fronte del risparmio gestito ci confermiamo leader assoluti sfiorando i 6 miliardi di raccolta, a dimostrazione della nostra capacità di essere estremamente competitivi nel panorama bancario. Il nostro modello ha saputo rivelarsi sempre più attrattivo, con 168 mila nuovi clienti che nel corso del 2022 hanno scelto Banca Mediolanum e con la rete degli oltre 6 mila family banker cresciuta del 5% nell’anno. Anche i risultati delle altre linee di business sono assolutamente solidi, da un lato con i premi delle polizze protezione pari a 18 milioni nel mese e 184 milioni nell’anno, dall’altro nell’erogazione dei crediti alle famiglie con i nuovi record di 430 milioni nel mese e oltre 4 miliardi nell’anno, motivo per me di grande orgoglio”.

Analisi tecnica di Banca Mediolanum

Grafico 4 ore Banca Mediolanum - Tradingview

La situazione tecnica dell’istituto bancario è in miglioramento. Il titolo ha rotto la resistenza al livello ad 8,10 euro, evidenziando un interessante rafforzamento della pressione rialzista. L’apertura di sessione è stata molto decisa, portando il prezzo dell’asset subito in zona 8,25 euro. Adesso la resistenza successiva è in zona 8,30 e in caso di forte pressione dei compratori, il prezzo potrebbe raggiungere anche zona 8,50. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza.