Banca Generali, masse in crescita nel primo trimestre

23 Aprile 2018, di Alessandro Chiatto

Primo trimestre del 2018 all’insegna di sostenibilità, flessibilità ed efficienza per il modello di business di Banca Generali e lo si denota anche dai numeri della trimestrale.

Nel primo trimestre 2018 l’espansione della banca si è confermata solida con nuovi flussi per 1,6
miliardi e masse gestite e amministrate per conto della clientela salite a 56,4 miliardi (+13%) a
conferma di una forte domanda di consulenza sul patrimonio.

Tale crescita ha avuto luogo in un contesto di mercati finanziari più volatili e contrastati sia sul fronte
azionario, sia valutario. Il Morgan Stanley World Index espresso in euro ha infatti segnato nel
trimestre un calo del 4% laddove nel corrispondente periodo dello scorso anno aveva messo a
segno un rialzo del 7%.

Il margine di intermediazione si è attestato a 114,1 milioni contro i 122,5 milioni dello scorso
esercizio dove al sensibile aumento delle componenti ricorrenti (91 milioni, +20%) si è
contrapposta una riduzione delle componenti variabili (23 milioni, -50%) legata all’andamento di
breve termine dei mercati.
L’utile netto si è attestato a 49 milioni (-13%) per il minor contributo delle componenti di ricavo
più variabili dipendenti dalle dinamiche dei mercati. Al netto di queste ultime, gli utili risultano più
che raddoppiati a 31,8 milioni (+107%) a conferma del rafforzamento, della flessibilità e della
sostenibilità del modello di business della banca.

Nel corso del 2018 si è ulteriormente rafforzata la patrimonializzazione della banca: il
patrimonio netto consolidato è aumentato a 792,4 milioni (+8% da inizio 2018).

Si conferma inoltre sostenuto l’interesse per i servizi di consulenza evoluta che ha raggiunto
masse pari a 1,8 miliardi. Il numero dei nuovi professionisti reclutati ad oggi è stato pari a 482.