Azimut: nel 2023 raccolta netta a 6,9 mld e nuovi obiettivi per il 2024

di Massimiliano Volpe
11 Gennaio 2024 11:51

Nel corso della convention annuale di inizio anno Azimut ha reso noto i risultati dell’anno appena terminato e gli obiettivi commerciali e reddituali per il 2024.

Sulla base dei primi risultati preliminari il gruppo milanese prevede per l’esercizio 2023 un utile netto adjusted compreso tra 445 e 455 milioni, in linea con l’obiettivo fornito al mercato (450 milioni).

Sempre lo scorso anno la raccolta netta dei consulenti finanziari del gruppo Azimut è stata pari a 6,9 miliardi, in linea con l’obiettivo preventivato di 6-8 miliardi. Nel mese di dicembre 2023 il gruppo milanese ha registrato una raccolta netta totale di 981 milioni. Circa il 46% della raccolta netta 2023 (3,2 miliardi) è stato indirizzato in prodotti gestiti.

Al 31 dicembre 2023 il patrimonio totale in gestione dei clienti ammonta a 90,8 miliardi, riflettendo una crescita del 15% su base annua. Le masse totali gestite hanno raggiunto i 60,6 miliardi, segnando un aumento del 10% rispetto al 2022, mentre il totale delle masse amministrate si è attestato a 30,2 miliardi, con un incremento del 27% su base annua.  Il segmento dei Private Markets ha raggiunto gli 8,1 miliardi di AuM e rappresentano il 13,3% delle masse gestite, un risultato che proietta il gruppo verso l’obiettivo di raggiungere almeno il 15% in questo settore entro la fine del 2024.

Per l’intero 2024 Azimut prevede di conseguire una raccolta netta totale sopra i 7 miliardi e un utile netto di 500 milioni, nonché un utile netto gestionale estero di 150 milioni.

Lancio di nuovi prodotti nel 2024

Nei prossimi mesi è prevista l’introduzione di diversi nuovi prodotti, come presentato oggi durante la convention annuale con la rete dei consulenti finanziari Azimut in Italia. Il Gruppo punta a capitalizzare sulle recenti modifiche al regolamento ELTIF, estendendo la raccolta di fondi per tre strategie lanciate l’anno scorso: ELTIF Digitech Europe (Venture Capital europeo), ELTIF HIPstr (Venture Capital statunitense), ELTIF Capital Solutions II (Private Debt). Contemporaneamente, sono stati pianificati nei prossimi mesi il lancio della quarta edizione delle strategie ELTIF Digital Lending IV (Private Debt) e ELTIF ALICrowd IV (Venture Capital), portando così a cinque il numero di fondi in linea con il nuovo regolamento ELTIF.

Dopo aver completato con successo importanti progetti di tokenizzazione per i suoi investimenti e fondi di private equity e private debt, Azimut sta raggiungendo un nuovo traguardo nell’implementazione della tecnologia all’interno della sua gamma di mercati privati. ALICrowd IV, in collaborazione con Allfunds Blockchain e previa approvazione da parte delle autorità, diventerà il primo fondo di investimento alternativo europeo con classi di quote native basate su blockchain, aprendo così nuove opportunità per i clienti grazie al miglioramento del profilo di liquidità degli investimenti nei fondi chiusi dedicati ai mercati privati.

Inoltre, il Gruppo continuerà a sviluppare il progetto neoLending a sostegno delle PMI italiane. Dall’inizio di questa iniziativa nel 2020, Azimut ha già fornito circa 2,5 miliardi di finanziamenti alternativi alle PMI italiane, avvalendosi delle proprie soluzioni di private debt e della potenza del fintech.

L’offerta per gli investitori si amplia con l’introduzione di tre nuovi club deal: New Energy Solutions SCSp, unendo gli investimenti in Tree Energy Solutions (TES) e Zhero, che emergono come leader globali nei progetti di transizione energetica; GP Stakes Fund I SCSp, che consente ai clienti di accedere alle dinamiche del settore statunitense del GP staking con il vantaggio di distribuzioni di reddito semestrali; Packaging and Automation SCSp, che acquisisce una quota in Ima, leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il trattamento e il confezionamento di un’ampia gamma di prodotti destinati al consumo.

Azimut continuerà ad espandere la sua offerta sui mercati pubblici con un focus su: soluzioni Escalator, che consentono di aumentare gradualmente l’esposizione azionaria globale attraverso un portafoglio ampio e diversificato utilizzando un piano di accumulo con il beneficio di una gestione attiva degli asset; portafogli obbligazionari Target Maturity, capitalizzando sull’aumento dei tassi di interesse di mercato con un’esposizione a una gamma ampia e diversificata di obbligazioni senza vincoli di rating; strategie attive in Healthcare e Biotech, gestite dal team altamente specializzato di Kennedy Capital Management.

“L’operatività nel corporate e investment banking non è più sporadica. Gli oltre 8 miliardi di euro di investimenti alternativi effettuati in Italia e nel mondo direttamente o dalle nostre partecipate estere costituiscono un’opportunità unica per i nostri clienti in termini di ampiezza di gamma prodotti e soprattutto risultati. Gli investimenti effettuati da molti anni nel fintech, in particolare nell’ambito della blockchain e dell’intelligenza artificiale consentiranno nei prossimi tre anni ai nostri consulenti e wealth manager di operare con strumenti all’avanguardia rispetto al mercato. Ringrazio tutti i colleghi che hanno consentito che questo accadesse, soprattutto in un anno in cui in Italia l’industria del risparmio gestito ha visto flussi in uscita per oltre 50 miliardi di euro mentre Azimut, con i suoi circa 7 miliardi di euro di raccolta netta realizzata in Italia e nei 18 paesi in cui opera, ha portato il suo patrimonio totale oltre i 90 miliardi di euro (di cui circa la metà provenienti dall’estero)” ha chiarito Pietro Giuliani, presidente del Gruppo.

 

Innovazione tecnologica

Azimut  si appresta a lanciare diverse iniziative per migliorare i suoi processi di investimento, commerciali e operativi. Queste iniziative sfrutteranno l’intelligenza artificiale per la costruzione di portafogli basati sugli obiettivi (Wealthype), l’elaborazione del linguaggio naturale per facilitare l’accesso al marketing dei prodotti e al materiale legale (Azimut Finder) e il Metaverso per creare una nuova piattaforma di relazione con i clienti (Metadvisor). Nel corso dell’anno, la sua app di investimento mobile Beewise, che vanta più di 20.000 registrazioni dal lancio nel 2021, amplierà la sua offerta con i prodotti Cash Plus ed espanderà la sua portata in Lussemburgo e Brasile.

 

Partnership con UniCredit

Azimut ha completato con successo la fase di allestimento operativo della società prodotto Nova Investment Management, in linea con il piano originariamente annunciato. A partire dal 28 dicembre 2023 sono stati autorizzati 12 fondi – con il lancio di ulteriori fondi previsti nel prossimo futuro – per la distribuzione non esclusiva attraverso la vasta rete di UniCredit, che attualmente serve più di 7 milioni di clienti in Italia. Questo accordo pone le basi per un’ulteriore e significativa crescita di Azimut, sia in termini di raccolta netta che di incremento del contributo all’utile netto.