Auto a idrogeno, meglio delle elettriche?

29 Gennaio 2018, di Livia Liberatore

Le auto a idrogeno potrebbero diventare una valida alternativa per il trasporto su strada entro il prossimo decennio, nonostante per il momento tutte le attenzioni e gli investimenti siano concentrate sulle auto elettriche. Lo sostiene Larry Lantz, presidente della Tada, Trillium Automobile Dealers Association, secondo cui l’idrogeno è l’elemento chimico più abbondante nell’universo ed è già usato come combustibile per i razzi, nelle industrie alimentari, delle bevande e farmaceutica.

Potrebbe diventare anche un’alternativa più pulita alle auto, ai camion e agli autobus a benzina e elettrici. Nei veicoli a celle a combustibile alimentate a idrogeno, l’idrogeno e l’ossigeno sono mescolati in piastre appositamente progettate, installate all’interno di un veicolo. Questi veicoli, secondo Lantz, hanno un’autonomia di oltre 480 chilometri su un unico serbatoio di combustibile a idrogeno.

Un elemento che potrebbe spostare l’interesse dei consumatori dai motori elettrici verso l’idrogeno è che il rifornimento di carburante richiede solo pochi minuti, come per i motori a gas. L’acqua è l’unica emissione, e le celle a combustibile non hanno parti mobili, quindi c’è meno manutenzione da fare.

Honda, Toyota e Hyundai sono in testa nei progressi sui veicoli a idrogeno, con – rispettivamente – Honda Clarity, Toyota Mirai e Hyundai Tucson ix35 FCEV, tre veicoli a idrogeno ora venduti e noleggiati in California. Altre case automobilistiche, tra cui General Motors, Volkswagen e BMW, stanno lavorando sulla tecnologia delle celle a combustibile a idrogeno.

All’ultimo Consumer Electronics Show di Las Vegas, Hyundai ha annunciato che inizierà a testare un veicolo elettrico alimentato a celle a combustibile per la guida autonoma di livello 4 e che intende portare un modello sul mercato entro il 2021.