Mariangela Tessa pagina 44
Il mese di settembre segna un consolidamento della crescita dei fondi hedge nel 2025, con una tendenza positiva generalizzata e con i principali operatori globali che continuano a trainare il settore per rendimento e consistenza dei risultati.
Nei primi nove mesi del 2025 in Europa le banche d’affari hanno generato 20,9 miliardi di dollari di commissioni. L’M&A spinge al rialzo, mentre IPO e prestiti sindacati segnano il passo. Goldman Sachs leader di mercato.
Uno studio Mediobanca–LIUC (PEM)–AIFI mostra come i fondi imprimano un’accelerazione industriale alle medie imprese manifatturiere, mantenendo al tempo stesso una struttura finanziaria sostenibile
Il calo dei tassi della BCE ha ridotto l’appeal dei conti vincolati. Niente più offerte al 4%, ma i risparmiatori possono ancora spuntare un rendimento lordo del 3% con le migliori promozioni bancarie.
Gli analisti di Piazzetta Cuccia alzano il target price a 40 euro e parlano di forte sottovalutazione, ma il nodo resta una politica chiara di allocazione del capitale
Oltre 25 milioni di cittadini non versano un euro di imposta, mentre poco più di un quarto dei contribuenti finanzia da solo il 76,9% del gettito. Dall’Osservatorio Itinerari Previdenziali emerge il paradosso di un Paese che si dice “strozzato dalle tasse”, ma dove la pressione fiscale grava soprattutto sul ceto medio e medio-alto.
La misura interessa circa 25mila aziende. Premi annui da 584 a 1.297 euro a seconda del settore e della città. Chi non si assicura rischia di restare escluso da contributi e agevolazioni pubbliche.
Chi sono i candidati in lizza per la poltrona di presidente e amministratore delegato di Mediobanca, dopo l’opas di MPS
Il World Life Insurance Report 2026 del Capgemini Research Institute in collaborazione con LIMRA evidenzia come la maggioranza dei giovani consideri l’assicurazione vita essenziale, ma l’offerta tradizionale non risponda alle loro esigenze concrete. Dal matrimonio ai figli rimandati: come cambiano le esigenze di assicurazione vita dei giovani
Dal 1928 a oggi, ottobre-dicembre ha garantito all’S&P 500 i rendimenti medi più alti dell’anno. E quando i primi tre trimestri sono positivi, l’ultima parte dell’anno si chiude in verde nell’83% dei casi.