Mariangela Tessa pagina 24
Nel periodo luglio-dicembre 2025, la divisione Wealth Management di Mediobanca ha mostrato ricavi stabili e utili in calo per via dei costi. Melzi d’Eril: “Fase di transizione, basi solide per la ripresa”
Le autorità di vigilanza cinesi avrebbero raccomandato ai principali istituti finanziari di contenere l’esposizione ai titoli di Stato statunitensi, in un contesto di crescente incertezza sui mercati e di ripensamento del ruolo dei Treasury come asset rifugio.
Il gruppo archivia il miglior esercizio di sempre con 10,6 miliardi di utile netto. Distribuzioni agli azionisti per 9,5 miliardi e un nuovo piano strategico che punta ad alzare ulteriormente l’asticella nel triennio 2026-2028
Il trionfo elettorale di Sanae Takaichi spinge azioni e yen. Mercati fiduciosi su stabilità politica e tagli alle tasse, ma resta l’incognita sul finanziamento delle misure. L’indice Nikkei supera per la prima volta quota 57mila in intraday, yen in rafforzamento
Dopo aver raggiunto il massimo storico di 126.500 dollari nell’ottobre 2025, il bitcoin continua la sua discesa, complice il più ampio sentiment di avversione al rischio che sta avvolgendo anche il mercato delle crypto. I prezzi perdono il 30% in una settimana e tornano intorno alla soglia dei 60 mila dollari.
Fineco chiude il 2025 rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nel risparmio gestito. Raccolta netta a 13,4 miliardi e asset complessivi a 160,6 miliardi. Il gestito cresce a doppia mentre l’utile si mantiene su livelli elevati e il dividendo sale a 0,79 euro per azione
Nel 2025 l’Agenzia delle entrate ha scovato 200 mila evasori totali di cui 86 mila mai censiti dall’Erario.
Le scommesse ribassiste sui titoli tecnologici si intensificano mentre il settore perde mille miliardi di dollari di capitalizzazione: le società più shortate
Francoforte verso la quinta riunione consecutiva senza mosse. Inflazione sotto controllo, crescita che dà segnali di tenuta e mercati allineati allo status quo. Ma l’apprezzamento della moneta unica introduce nuovi elementi di cautela per il medio termine.
Secondo il report UBS Trends in Philanthropy 2026, i grandi capitali familiari stanno ridefinendo il perimetro della filantropia con strumenti finanziari evoluti e partnership pubblico-private.