Mariangela Tessa pagina 19
La banca di investimenti Usa taglia il 3% della forza lavoro globale. Obiettivo: riorganizzare le priorità tra investment banking, trading e wealth management
Via libera alla lista di 20 candidati per il rinnovo del board 2026-2028. Maione verso la conferma alla presidenza, mentre restano aperti i giochi per la guida operativa della banca.
Energia e trasporti riaccendono i rischi inflazionistici. Ecco cosa farà, secondo Oxford Economics, la Banca centrale europea in questo nuovo scenario
Dal summit di Sydney il ceo di Goldman Sachs, David Solomon, si dice sorpreso dalla reazione “benigna” delle Borse al conflitto in Medio Oriente. Rischio inflazione più alta negli Usa e impatto dell’AI sugli impieghi white collar al centro dell’intervento.
Le Borse europee, reduci da due sedute di forti cali a causa dei timori di un’escalation del conflitto in Iran, aprono in territorio positivo. Il clima resta improntato alla prudenza. Energia sotto pressione, petrolio e gas ancora in rally. Dollaro forte, l’oro non decolla.
Fineco vara il piano 2026-2029: intelligenza artificiale al centro del modello, nuova piattaforma paneuropea per il brokerage e payout confermato al 70-80%.
Dal 1900 a oggi, un dollaro investito in azioni statunitensi sarebbe cresciuto a 124.854 dollari in termini nominali a fine 2025. Nello stesso arco temporale, le obbligazioni governative a lungo termine si sarebbero fermate a 284 dollari e i Treasury bill a 69. È uno dei risultati emersi dall’edizione 2026 del Global Investment Returns Yearbook di UBS.
Mercati in modalità risk-off mentre si allarga il conflitto in Medio Oriente. Ftse Mib a -2% nelle prime battute
Crisi energetica alle porte? L’escalation militare in Medio Oriente riporta al centro della scena lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale tra Oman e Iran e principale “collo di bottiglia” petrolifero globale.
Maxi-compenso per il numero uno di Unicredit, Andrea Orcel, grazie alle performance senza precedenti mostrate dalla banca