Livia Liberatore pagina 90
A un mese dalla partenza della direttiva Ue, non c’è ancora consenso sulla determinazione del prezzo per i servizi di ricerca
L’istituzione BRI segnala una situazione simile a quella precedente alla crisi del 2008 quando gli investitori si erano indebitati in attivitĂ rischiose
Possibili aperture da parte di Theresa May a pagare un conto di divorzio piĂą salato pur di passare alla seconda fase del negoziato, quella sui rapporti commerciali
La Commissione d’inchiesta parlamentare diffonde i nomi dei cento clienti che hanno ottenuto finanziamenti senza coperture dalla banca fra il 2012 e il 2017.
Le aziende che sarebbero fuori dal mercato in un’economia competitiva vengono tenute in vita dalle banche, che preferiscono passare sopra ai crediti inesigibili
“Le questioni irlandesi sono questioni europee”, ha detto il capo negoziatore per la Brexit dell’Ue MIchel Barnier, che difende le posizioni dell’Irlanda nel negoziato su Brexit
Per la prima volta da settembre, l’euro supera quota 1,19 dollari. La valuta ha guadagnato slancio durante tutta la settimana grazie ai dati economici positivi, sottolineati anche dagli indici Ifo della Germania migliori del previsto.Wall Street segna nuovi record nella sessione odierna. Gli indici S&P 500 e Nasdaq hanno aperto ai massimi intraday di sempre,
Secondo quanto riportato da Bloomberg TV, l’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) e la Russia avrebbero delineato un accordo per estendere le attuali riduzioni delle forniture di petrolio. Il patto per la riduzione dell’eccesso di greggio era stato firmato un anno fa. L’accordo sarà discusso a Vienna il prossimo 30 novembre. I prezzi del
La presidente del Consiglio di vigilanza della Bce, Danièle Nouy ha detto che alcune banche devono fare di più per affrontare il problema dei crediti deteriorati. Secondo Nouy, le banche devono agire in modo sostenibile. In diverse parti del settore bancario, però, ci sono ancora stock elevati di Npl. Nouy ha comunicato che la Bce
Nel giorno del Black Friday, mentre i negozi si riempiono di acquirenti, una società statunitense attiva nel settore IT rende noto che molti dei rivenditori stanno installando dispositivi di riconoscimento facciale per tracciare i clienti. L’obiettivo è raccogliere informazioni sui dati demografici dei consumatori, come genere, età , etnia e proporre offerte più mirate per ogni