Black Friday, riconoscimento facciale nei negozi per monitorare i clienti
Nel giorno del Black Friday, mentre i negozi si riempiono di acquirenti, una società statunitense attiva nel settore IT rende noto che molti dei rivenditori stanno installando dispositivi di riconoscimento facciale per tracciare i clienti. L’obiettivo è raccogliere informazioni sui dati demografici dei consumatori, come genere, età, etnia e proporre offerte più mirate per ogni segmento della popolazione. Con queste tecnologie l’identità dei clienti viene comunque tenuta anonima. Lo ha affermato Mark Lunt, amministratore delegato del gruppo Jardine OneSolution.
Breaking news
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti