Daniele Chicca pagina 775
Lunedí con il fiato sospeso in Borsa e sul Forex. La storia insegna che c’è da aspettarsi spinte ribassiste. Ma per quanto tempo e quale intensità?
Il 16 novembre si parlerà di investimenti e guerre in Medioriente e Ucraina. Il premier italiano cercherà di ricucire i rapporti con il presidente russo.
Niente quotazione in Borsa. Il gruppo americano di mutui online loanDepot fa marcia indietro all’ultimo momento. Non si sa ancora se l’Ipo, che doveva avvenire ieri, è solo posticipata a data da stabilire o se invece l’ipotesi di un ingresso a Wall Street è stata proprio definitivamente esclusa.La decisione del gruppo fondato dal pioniere del
Enel ha chiuso primi nove mesi del 2015 con ricavi ed ebitda oltre le attese. In Asia ha pesato calo materie prime. Chance di rialzo tassi Fed a dicembre al 92%.
L’accusa è di aver cospirato per defraudare i mercati, nell’ambito della prima inchiesta criminale sulla manipolazione dei tassi Euribor.
Il guru degli investimenti Dennis Gartman, la cui newsletter quotidiana è tra le più seguite e lette con attenzione dagli operatori di Wall Street, ha cambiato atteggiamento. Non è più “rialzista con aggressività” come lo è stato nelle ultime settimane.L’analista e consulente finanziario è costretto a rimanere nelle retrovie: “siamo stati troppo rialzisti nelle ultime
Il Giorno l’unico a migliorare. Stabile il Sole 24 Ore, che sale al secondo posto dietro al Corriere nelle copie totali, somma di cartaceo e digitale.
Il decreto sul rientro di capitali dall’estero diventa realtà. L’aula della Camera ha votato oggi la fiducia posta dal governo sul decreto in materia di voluntary disclosure. I voti a favore sono stati 315, 115 i contrari.Per il via libera definitivo al provvedimento manca solo il voto finale di Montecitorio sul provvedimento; il Senato ha
Gli analisti non sono entusiasti dei dati sul Pil: la Francia è l’unico paese dell’area euro ad avere fatto bene nel terzo trimestre.
Venendo a mancare il sostegno finanziario del governo spagnolo, la qualità creditizia della regione catalana deve essere giudicata giocoforza inferiore. Per questo motivo Fitch ha declassato il merito di credito della Catalogna a BB da BBB- con outlook negativo.La decisione, informa l’agenzia di rating statunitense in una nota, rispecchia la risoluzione approvata dal Parlamento catalano,