Daniele Chicca pagina 608
Basta con i bail out e i bail in. Questa è la vera sfida di fronte ai governi e ai leader politici.
Sorprende in particolare la facilità con cui la Bank of England ha deciso di deludere le aspettative del mercato a così poco tempo dal voto sulla Brexit.
Dal 2008 il Pil nominale ha fatto schifo. Politiche monetarie area euro sono troppo severe per l’Italia in confronto alle sue vere potenzialitĂ economiche.
Sotto lo zero $10 mila miliardi di Bond. Soldi direttamente a cittadini e imprese presto realtĂ : è “il prossimo passo” se misure attuali non funzionano (e non stanno funzionando).
Si pensa penalizzi azionisti ma l’imposta sugli utili finisce per colpire i dipendenti. Alleggerirla non è regalo a multinazionali ma migliora mercato del lavoro. Vedi Irlanda.
Credit Suisse: “Mayday! Mayday!”. In tanti rischiano il posto o il trasferimento. UBS: “percentuale significativa” di dipendenti dalla City a un paese Ue.
Parola del Re dei Bond Gundlach e di Deutsche Bank: se l’economia Usa è così solida come fanno pensare i prezzi di Borsa, allora la Fed alzerĂ i tassi.
Padoan infuriato: “dichiarazioni infondate, percezione completamente distorta” del settore.
Per la prima volta la Germania ha collocato con successo un titolo a dieci anni a un tasso negativo, del -0,05%. L’agenzia del debito tedesca ha messo all’asta il nuovo Bund con scadenza agosto 2026 aspettandosi al massimo un’offerta pari a 5 miliardi di euro. La domanda riscontrata dalla Bundesbank, la banca centrale incaricata di
Con le ultime emissioni di Btp a varia scadenza, il governo italiano ha ottenuto 6m25 miliardi di euro di prestiti. I tassi di interesse da pagare sono molto bassi. Nella scadenza a 3 anni i titoli hanno mostrato un rendimento medio del -0,04% e una domanda pari a 1,75 volte l’offerta (bid-to-cover). Nonostante i tassi