Daniele Chicca pagina 60
L’analisi del Country Manager Italia di Visiotalent: “competenze trasversali” rappresentano una componente chiave all’interno del processo di selezione.
Secondo Paul Tudor Jones come avvenuto nel 2018, le operazioni di buyback saranno “una manna per i titoli sotto pressione”. Prima però secondo JP Morgan vanno risolte questioni geopolitiche chiave.
Caos Brexit alimenta il nervosismo tra gli investitori: Juncker esclude categoricamente revisione del testo dell’intesa stretta tra Londra e Bruxelles. Intanto sulla manovra italiana…
Seduta contrastata per l’azionario mondiale, con l’Europa in rialzo grazie alla corsa dei tecnologici mentre in Asia gli investitori rimangono abbastanza nervosi. La giornata di Borsa è ancora una volta influenzata dalle novità relative alla guerra commerciale e dai colloqui che si potrebbero tenere a breve tra Cina e Stati Uniti sui dazi. Pare che il vice
May annulla il voto in parlamento sul testo concordato con Bruxelles sulla Brexit. Divisa britannica mai così in basso da aprile 2017: sotto 1,2660 dollari. Minimi di tre mesi rispetto all’euro. Cosa succede ora.
VolatilitĂ assicurata: nei prossimi mesi si potrebbe arrivare all’imposizione di dazi Usa su tutti i prodotti cinesi. Effetto su inflazione dovrebbe essere gestibile.
Durante le riprese a intermittenza di novembre “smart money” (nella foto l’ex trader Nassim Taleb) è rimasta defilata: secondo gli analisti, Borse potrebbero andare a testare nuovi minimi prima di risalire grazie alle large caps.
L’articolo piĂą attuale è: “Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro e alla protezione contro la disoccupazione”
Valanga di vendite sui mercati azionari: si teme impatto negativo sull’economia dal possibile intensificarsi della guerra commerciale sino americana.
Gli strategist di Bank of America Merrill Lynch citano l’inversione della curva dei rendimenti dei titoli di Stato Usa come un segnale di recessione in arrivo.