Daniele Chicca pagina 206
I rendimenti dei Bund tedeschi a 10 anni hanno raggiunto lo 0,636%, ai massimi dal 2015, completando l’inversione di tendenza dell’attuale ciclo.
La vera strategia delle banche centrali del mondo è quella di svalutare la propria moneta con l’obiettivo di mantenere intatta la bolla dell’obbligazionario.
Draghi ha detto che per la Bce è presto per cantare vittoria. Ciononostante il presidente della Bce non è riuscito a mandare un messaggio abbastanza da ‘colomba’ da invertire il trend del cross euro dollaro. L’indice del dollaro, sfavorito dai timori di una guerra commerciale a tutto campo, è sceso ai minimi dell’attuale fase ciclica.
Nessuna grande sorpresa dalla Bce: nella prima riunione dell’anno Mario Draghi ha deciso di mantenere invariati i tassi guida, che dovrebbero rimanere ai minimi storici per tutto il 2018. Al contempo la Bce ha confermato il processo di normalizzazione della politica monetaria. Il tapering continua ma nel suo comunicato la Bce, evidentemente preoccupata per la
L’euro è salito ai massimi dal 2014 ed è in rialzo del 18% dai minimi dell’anno scorso rispetto al dollaro: l’atteggiamento della Bce sarà più colomba del previsto.
Ieri a mettere sotto pressione il dollaro Usa e provocare qualche scossone anche sugli altri mercati finanziari sono state le dichiarazioni del Segretario di Stato Usa Steve Mnuchin, che ha detto che una debolezza della valuta nazionale è benvenuta, e del Segretario al Commercio Usa Wilbur Ross, che ha dichiarato che l’esercito americano è pronto
Christine Lagarde non è preoccupata dai cali del dollaro ed è convinta che la divisa Usa finirà per rafforzarsi viste le riforme, in particolare quella del fisco, e gli investimenti nelle infrastrutture previsti in agenda. A dettare l’andamento del biglietto verde, secondo la numero uno del Fondo Monetario Internazionale, sono i mercati. Ultimamente il dollaro
Le Borse hanno raggiunto nuovi record, ma i timori circa una possibile guerra commerciale gettano un’ombra sui mercati, indebolendo ulteriormente il dollaro.
È un giorno storico per le criptovalute: per la prima volta un’agenzia di rating, l’indipendente Weiss, ha emesso giudizi sul settore. Ether da acquistare, Bitcoin da tenere in portafoglio.
Se vuole assistere a ripresa duratura e sostenuta, il paese deve affidarsi agli investimenti: permetteranno di alimentare dello 0,6% crescita del Pil.