Alberto Battaglia pagina 653
È l’estate migliore degli ultimi 10 anni per un settore che vale l’11% del Pil: potrebbe trainare ripresa; 78% italiani resta in patria a trascorrere le vacanze.
Visa si unisce alla guerra al contante: 10mila dollari ai ristoranti che smetteranno di accettare il cash
Secondo Thomas H. Kee, ex broker di Morgan Stanley e fondatore Stock Traders Daily, il mercato si sta dimostrando “apatico” nei confronti dei dati
Via Nazionale ha rivisto “ampiamente” al rialzo le stime per il Pil italiano, intravedendo una crescita all’1,4% per il 2017; lo scorso gennaio la previsione era di un +0,9%. Il progresso nel 2018 dovrebbe attestarsi all’1,3% e dell’1,2% nel 2019. Il rialzo delle stime “rispecchia soprattutto ipotesi più favorevoli sull’evoluzione del contesto internazionale e sulle
Fca ha annunciato il richiamo volontario di 1,34 milioni di veicoli su scala globale per via di un potenziale malfunzionamento degli airbag che potrebbe essere causa di infortuni. Fra i modelli interessati, per quanto riguarda anche l’Italia, compare il Fiat Freemont prodotto fra 2011 e 2015 fuori dalla regione nordamericana. Alla base del problema ci
Prosegue anche a giugno il calo nelle vendite al dettaglio degli Stati Uniti, con un ribasso dello 0,2% guidato dai settori dell’abbigliamento, supermarket e stazioni di servizio; il calo a maggio era stato dello 0,1%. Il dato “core” di giugno, che esclude auto, benzina, materiali di costruzione e servizi di ristorazione è in linea con
Il titolo Wells Fargo cede oltre il 2% nel pre-market dopo la pubblicazione dei risultati sul secondo trimestre: gli utili per azione sono risultati superiori alle attese, a 1,07 dollari (contro 1,01 dollari). I ricavi si sono attestati 22,17 miliardi, mentre l’utile netto, in crescita del 4,5% sull’anno, è stato 5,81 miliardi di dollari. I
Una nuova scissione del Pd è data per possibile, secondo quanto riporta il Corriere, da alcune fonti interne al partito
Il tribunale amministrativo di Parigi ha dato ragione a Google in merito a una contestazione fiscale da 1,115 miliardi mossa dallo stato francese: si tratterebbe di tasse non pagate nel periodo 2005 – 2010, dalla filiale irlandese del colosso tecnologico. Secondo i giudici, nel periodo in oggetto Google, non avendo un insediamento stabile in Francia
Mps ha comunicato che l’agenzia di rating Moody’s ha innalzato il rating individuale (Baseline Credit Assessment) da “caa1” a “ca”, mentre permane un giudizio a lungo termine “B3”.