Bankitalia, Pil rivisto “ampiamente” al rialzo per il 2017
Via Nazionale ha rivisto “ampiamente” al rialzo le stime per il Pil italiano, intravedendo una crescita all’1,4% per il 2017; lo scorso gennaio la previsione era di un +0,9%. Il progresso nel 2018 dovrebbe attestarsi all’1,3% e dell’1,2% nel 2019. Il rialzo delle stime “rispecchia soprattutto ipotesi più favorevoli sull’evoluzione del contesto internazionale e sulle quotazioni delle materie prime energetiche”.
Le stime della Banca d’Italia “sono nel complesso più positive di quelle delle principali organizzazioni internazionali. Per l’anno in corso le differenze sono in larga misura attribuibili al miglior andamento acquisito, risultante dalle revisioni dei dati di contabilità nazionale diffusi all’inizio di giugno, di cui le proiezioni del Fondo monetario internazionale, dell’Ocse e della Commissione europea non tengono conto”.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.