Alberto Battaglia pagina 515
Il barile di petrolio Wti è tornato assai vicino ai livelli di 12 mesi fa: il calo di giornata è arrivato al 6% prima di limare la perdita all’attuale -4,65% a 54,51 dollari. A colpire il mercato sono state soprattutto le affermazione del capo dell’Agenzia internazionale dell’energia, Fatih Birol: “Stiamo entrando in un periodo di incertezza
Il capo analista azionario di Morgan Stanley ha individuato come una strategia di trading proficua da 13 anni abbia ora smesso di funzionare: non sarebbe un buon segno
Tassi ultrabassi hanno spinto le banche ad assumere più rischi per restare redditizie: costo per assicurarsi contro un default delle italiane intanto sale.
La settimana del Black Friday 2018 è iniziata: ecco alcune delle migliori offerte per le TV 4K da Amazon, Euronics, Unieuro e MediaWorld
Le distribuzioni di dividendi sono salite del 5,1% nel terzo trimestre del 2018, a 354,2 miliardi di dollari: lo rivela la consueta analisi del Janus Henderson Global Dividend Index. Stati Uniti, Canada, Taiwan e India hanno registrato distribuzioni ai livelli massimi nel trimestre, mentre i dividendi in Cina hanno ricominciato a crescere dopo tre anni
Dei 230 miliardi di dollari sospetti transitati dal ramo estone della Danske Bank, 150 sarebbero passati da una “sussidiaria americana di una banca europea”, poi rivelatasi Deutsche Bank. Il virgolettato appartiene all’ex dirigente di Danske, Howard Wilikinson, che è intervenuto al parlamento danese sulla questione, per la quale la maggiore banca del Paese è indagata
Il ministro degli Esteri spagnolo, Joseb Borrell, ha dichiarato che potrebbero esserci “sorprese dell’ultimo minuto” se la questione di Gibilterra non viene risolta a parte
Secondo Nouriel Roubini adottare monete digitali delle banche centrali abbatterebbe il Bitcoin e migliorerebbe il sistema bancario
Circa un anno fa General Electric era già in una condizione di forte difficoltà nel pagamento dei contributi previdenziali per i suoi dipendenti; ora il buco è passato da 31 a 29 miliardi. Ma la crisi della società si è aggravata: da inizio anno le azioni hanno perso oltre il 54% del valore. Cosa succederebbe
Quello di Gian Carlo Blangiardo è il nome in cima alla lista dei possibili presidenti dell’Istat, dopo il termine del mandato di Giorgio Alleva, lo scorso 15 luglio. Economista ordinario all’università Bicocca di Milano, Blangiardo piace soprattutto alla Lega, in virtù delle sue posizioni dure nei confronti dell’immigrazione irregolare. Aveva dichiarato in alcune interviste degli