Istat, Blangiardo in prima fila per la presidenza
Quello di Gian Carlo Blangiardo è il nome in cima alla lista dei possibili presidenti dell’Istat, dopo il termine del mandato di Giorgio Alleva, lo scorso 15 luglio. Economista ordinario all’università Bicocca di Milano, Blangiardo piace soprattutto alla Lega, in virtù delle sue posizioni dure nei confronti dell’immigrazione irregolare. Aveva dichiarato in alcune interviste degli scorsi mesi di non aver “paura di parlare di espulsioni e porte chiuse” e che “bisogna togliere a tanti poveri disgraziati l’idea che la soluzione dei loro problemi sia indebitarsi per infilarsi su una barca o attraversare il deserto rischiando la vita” (La Stampa, 24 luglio 2018). Così come aveva denunciato, nel libro “Immigrazione, la grande farsa umanitaria” (2017) l’esistenza di “lobby del soccorso e dell’accoglienza di Ong, cooperative ed enti cattolici” che costituirebbero “un bacino di voti di grande rilevanza soprattutto per il Pd”.
Anche la produzione accademica del professor Blangiardo rivela il forte interesse sulle tematiche migratorie, declinate sul versante demografico. Se non dovesse essere Blangiardo il prescelto per la carica, le ipotesi circolate avevano indicato Maurizio Vichi (docente di Statistica alla Sapienza) e Elisabetta Carfagna (ordinaria di Statistica a Bologna), come possibili alternative per la presidenza Istat.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.