Atene, alert liquidità. Attingerà a utilities e pensioni per salvarsi

19 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ATENE (WSI) – La Bce ha deciso nuovamente di alzare il tetto massimo per i fondi di liquidità di emergenza a favore delle banche greche. Stando a quanto riporta Bloomberg, il tetto è stato alzato di 400 milioni di euro, una somma inferiore a quanto chiesto da Atene, che voleva altri 900 milioni di euro.

I fondi totali ELA dovrebbero a questo punto raggiungere quota 70 miliardi di euro. Ma queste somme non bastano. Tanto che, stando a quanto riporta il quotidiano Kathimerini, dopo aver attinto alle riserve dei fondi pensione, ora il governo Tsipras farà pressioni sulle principali utilities statali per convincerle a erogare finanziamenti attraverso transazioni repo di breve periodo.

Le utilities sono Athens Water e Public Power Company: l’accordo prevede che, attraverso transazoni di repo, le entità statali prestino soldi all’agenzia di debito della Grecia.

Kathimerini ha anche citato la società di tlc OTE tra quelle a cui Atene potrebbe lanciare un appello per essere aiutata, sebbene lo stato detenga una quota solo del 10% nel suo capitale. Tra l’altro la società è partecipata per il 40% e gestita dalla tedesca Deutsche Telekom.