Aspi: Roberto Tomasi nominato AD mentre governo invoca revoca concessioni

27 Novembre 2019, di Alessandra Caparello

L’ingegnere Roberto Tomasi è stato nominato nuovo Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia. Il manager, già ceo del gruppo autostradale dopo le dimissioni dell’ex amministratore delegato Giovanni Castellucci avvenute a gennaio scorso, è stato nominato ieri dal cda che si è riunito sotto la presidenza dell’ingegnere Giuliano Mariaa  seguito della nomina da parte dell’Assemblea degli Azionisti dello scorso 22 novembre.

Il gruppo autostradale che fa capo alla famiglia Benetton attraverso Atlantia è attualmente al centro della cronaca politica. A seguito del violento maltempo che si è abbattuto nei giorni scorsi sull’Italia e che ha indotto alla chiusura del tratto autostradale della A2, compresa tra l’allacciamento con l’autostrada A10 e lo svincolo di Masone, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha convocato il concessionario Aspi al fine di stabilire gli interventi urgenti per garantire la sicurezza e ripristinare la viabilità.

Conte insiste sulla revoca delle concessioni autostradali

Proprio sul tema delle concessioni autostradali,  il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, intervenendo sul tema della revoca ha sostenuto:

Da quando è stata contestata ad Aspi, in oggettivo inadempimento dovuto al crollo del Ponte Morandi, quella procedura è andata avanti (…) Stiamo acquisendo continuamente elementi presso il Mit, man mano che vengono fuori perizie ed elementi. E adesso possiamo anticipare che siamo pressoché in dirittura di arrivo (…) è in corso, adesso si tratta di tirare le fila, e come sempre detto non faremo sconti. Il nostro obiettivo è tutelare non un interesse privato ma quello pubblico, di tutti i cittadini.

Anche il ministro degli Esteri e capo politico del M5S Luigi Di Maio, ha evocato il ritiro della concessione autostradale ai Benetton.

 “Ad Autostrade va revocata la concessione e va avviato un monitoraggio nazionale (…) È grave che in un momento in cui l’Italia è travolta dal maltempo con vittime e danni ovunque non possiamo stare tranquilli sulle strade che percorriamo”.