Aspesi (Columbia Threadneedle): “Pir, l’occasione si sta perdendo”

3 Aprile 2019, di Alessandro Chiatto

I PIR sono stata un’introduzione importantissima un paio di anni fa: permettono di approcciare il mercato con differenti livelli di rischio avendo anche uno stimolo fiscale interessante per quanto riguarda gli investitori. Purtroppo “molti degli investitori italiani medi sono stati impauriti” dall’incremento impressionante dello Spread dell’anno scorso e di conseguenza rimangono guardinghi nei confronti dei titoli più rischiosi. L’occasione dei PIR si sta quindi perdendo.

È l’osservazione di Alessandro Aspesi, Country Head Italia di Columbia Threadneedle Investments, fatta ai microfoni di Wall Street Italia. Al Salone del Risparmio 2019, il gruppo di asset management ha presentato una “strategia obbligazionaria flessibile a basso rischio” lanciata nel 1999.

Secondo quanto riferito da Aspesi “permette a quel tipo di investitore che ha mal di pancia appena vede dei segni negativi nel proprio portafoglio di approcciare un investimento molto più diversificato” rispetto al classico investimento in Btp. Al contempo “riesce anche a individuare delle opportunità di investimento nel settore del credito, corporate e soprattutto in aziende che rispondono anche ai criteri ESG“.

Quest’ultimo segmento rappresenta “sicuramente un fattore differenziante rispetto alla situazione attuale”.