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Argentina ko: intesa creditori impossibile

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BUENOS AIRES (WSI) – Una transazione con i detentori di obbligazioni argentine rimasti fuori dal concambio non può essere raggiunto per la fine del mese neanche nel caso venissero condotti colloqui serrati.

Lo ha detto l’avvocato difensore dell’Argentina nell’udienza tenuta oggi di fronte al giudice Usa Thomas Griesa, cui Buenos Aires ha chiesto una sospensione dell’ordine di pagamento ai detentori dei propri bond che non hanno aderito alla ristrutturazione del debito pubblico del 2002, in attesa di trovare una “soluzione complessiva”.

L’Argentina ha tempo fino alla fine di luglio per trovare un’intesa con i cosiddetti ‘holdout’, guidati da un gruppo di hedge fund Usa, ed evitare un nuovo default del paese .

L’avvocato ha aggiunto che l’Argentina vuole raggiungere una transazione ma che ciò presuppone un “movimento” da parte degli holdout.

Il giudice Griesa dal canto suo ha affermato che tutte le questioni sollevate dal difensore dell’Argentina sono tali da poter essere gestite nell’ambito di un accordo e ha ordinato ai legali delle parti di incontrarsi con il mediatore Daniel Pollack “immediatamente e in maniera continuativa finché un accordo non sarà trovato”. Senza accordo – ha avvertito – ci sarà un default, che è la cosa peggiore.

Il mediatore Pollack ha poi richiesto un nuovo incontro tra le parti per domani, alle ore 10 a New York.
(Reuters)