Arabia Saudita, traballa il trono di bin Salman

di Alberto Battaglia
19 Ottobre 2018 17:22

La famiglia reale saudita, in seguito allo scandalo che vedrebbe coinvolto il principe Mohammed bin Salman nell’assassinio del giornalista Jamal Khashoggi, starebbe pensando a una sua rimozione dall’ordine di successione al trono. Lo riporta il quotidiano francese Le Figaro, citando una fonte diplomatica riservata. Nel dettaglio, a occuparsi di questo possibile provvedimento sarebbe il Consiglio della Shura, l’organo responsabile per l’approvazione della discendenza al trono e lo starebbe facendo segretamente.

Anche l’emittente Al Jazeera ha sostenuto una tesi analoga. Una fonte avrebbe affermato all’emittente televisiva che “Il re”, Salman bin Abdulaziz, “ha iniziato a valutare le prerogative concesse a suo figlio e erede al trono Mohammed (…) l’intervento del sovrano riflette le crescenti preoccupazioni espresse dai membri del Consiglio dello Shura circa l’adeguatezza di Mohammed bin Salman a gestire il potere”.

Nel frattempo il segretario del Tesoro degli Stati Uniti, Steven Mnuchin, ha annullato la partecipazione a una conferenza sugli investimenti che avrà luogo Riyadh; lo ha annunciato su Twitter in seguito a un incontro con il presidente Donald Trump avvenuto presso la Casa Bianca.

La posizione americana sul caso del giornalista misteriosamente scomparso è stata espressa con toni piuttosto netti dal Segretario di stato, Michael Pompeo: “Abbiamo chiarito loro [ai sauditi, Ndr.] che prendiamo molto seriamente la questione di Khashoggi”, ha detto Pompeo in una conferenza alla Casa Bianca, aggiungendo che Riyadh “ha assicurato che condurrà un’indagine completa e approfondita su tutti i fatti intorno alla vicenda Khashoggi e che lo faranno in modo tempestivo”.