Arabia Saudita, traballa il trono di bin Salman

19 Ottobre 2018, di Alberto Battaglia

La famiglia reale saudita, in seguito allo scandalo che vedrebbe coinvolto il principe Mohammed bin Salman nell’assassinio del giornalista Jamal Khashoggi, starebbe pensando a una sua rimozione dall’ordine di successione al trono. Lo riporta il quotidiano francese Le Figaro, citando una fonte diplomatica riservata. Nel dettaglio, a occuparsi di questo possibile provvedimento sarebbe il Consiglio della Shura, l’organo responsabile per l’approvazione della discendenza al trono e lo starebbe facendo segretamente.

Anche l’emittente Al Jazeera ha sostenuto una tesi analoga. Una fonte avrebbe affermato all’emittente televisiva che “Il re”, Salman bin Abdulaziz, “ha iniziato a valutare le prerogative concesse a suo figlio e erede al trono Mohammed (…) l’intervento del sovrano riflette le crescenti preoccupazioni espresse dai membri del Consiglio dello Shura circa l’adeguatezza di Mohammed bin Salman a gestire il potere”.

Nel frattempo il segretario del Tesoro degli Stati Uniti, Steven Mnuchin, ha annullato la partecipazione a una conferenza sugli investimenti che avrà luogo Riyadh; lo ha annunciato su Twitter in seguito a un incontro con il presidente Donald Trump avvenuto presso la Casa Bianca.

La posizione americana sul caso del giornalista misteriosamente scomparso è stata espressa con toni piuttosto netti dal Segretario di stato, Michael Pompeo: “Abbiamo chiarito loro [ai sauditi, Ndr.] che prendiamo molto seriamente la questione di Khashoggi”, ha detto Pompeo in una conferenza alla Casa Bianca, aggiungendo che Riyadh “ha assicurato che condurrà un’indagine completa e approfondita su tutti i fatti intorno alla vicenda Khashoggi e che lo faranno in modo tempestivo”.