Arabia Saudita a una svolta: re Salman estromette il figlio

18 Marzo 2019, di Alessandra Caparello

L’erede al trono saudita non ha partecipato ad una serie di riunioni ministeriali e diplomatiche di alto profilo in Arabia Saudita tenutesi negli ultimi quindici giorni e si dice che sia stato privato di alcune delle sue autorità finanziarie ed economiche.

Lo riferisce TheGuardian secondo cui  la mossa per limitare, seppur temporaneamente, le responsabilità del principe ereditario Mohammed bin Salman è stata rivelata da suo padre, il re Salman, ad un gruppo di ministri anziani la scorsa settimana. Il rapporto tra il re e suo figlio è oggi sotto i riflettori per il caso  dell’omicidio del giornalista saudita Jamal Khashoggi, che sarebbe stato ordinato dal principe Mohammed. Oltre un anno prima dell’uccisione del giornalista Jamal Khashoggi a Istanbul, il principe ereditario saudita aveva autorizzato una campagna segreta contro i dissidenti per metterli a tacere. Lo scrive il New York Times, citando dirigenti americani che avrebbero letto rapporti di intelligence segreti. L’Arabia Saudita dal canto sui ha negato categoricamente che il principe Mohammed abbia avuto un ruolo nell’omicidio e dalla scorsa settimana sono emersi segni di una spaccatura in corso tra l’anziano re e suo figlio.

Mentre la maggior parte degli osservatori si aspetta che il principe Mohammed succeda al trono, ci sono alcuni segnali sul fatto che il re stia cercando di tenere a freno il suo controverso figlio in un momento in cui l’Arabia Saudita è sotto i riflettori. Da qui il Guardian informa che il principe Mohammed non ha partecipato a due recenti riunioni settimanali dei ministri del governo, guidate dal re.

Il principe ereditario non ha inoltre partecipato ad altri importanti incontri istituzionali tra cui quello della settimana scorsa con il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov. Il principe non è apparso in nessuna foto recente o comunicato stampa. Le tensioni tra i due pare si siano accese dopo che il principe Mohammed ha annunciato due importanti decisioni del personale dopo che il re ha lasciato l’Arabia Saudita per una visita ufficiale in Egitto.