NEW YORK (WSI) – Con la crisi greca che sta toccando il suo apice e l’economia cinese a rischio di bolla, è naturale aspettarsi un’elevata volatilità sui mercati. Secondo gli analisti di Societe Generale non rimane che una cosa da fare per mettersi al riparo: andare cash.
La fuga dal rischio è iniziata. Il pericolo, dice la banca francese in una nota, non è tanto la crisi della Grecia in sè, ma l’illiquidità strutturale dei mercati, che esacerberà qualsiasi movimento in rialzo o in ribasso del mercato.
È un elemento che va assolutaente preso in considerazione come parte integrante dell’equazione quando si deve decidere dove investire.
Ecco spiegato il motivo per cui accumulare denaro liquido è una strategia vincente nel breve termine. I mercati reagiranno male alla crescente incertezza in Europa e in Cina. Pertanto, avvisa sempre SocGen, “non soprendentevi se partirà una pioggia di vendite degli asset rischiosi nell’area euro (azionario, bond periferici e euro).
Allo stesso tempo assisteremo agli acquisti in massa di beni rifugio come Treasuries Usa, dollaro e asset svizzeri. I Bund meritano un discorso a parte, secondo gli analisti e “saranno probabilmente considerati anch’essi un bene rifugio all’interno dell’Eurozona, mentre i rendimenti dei titoli di Stato dei paesi meno virtuosi dell’area e gli Spread finiranno per ampliarsi”.
(DaC)