Economia

Anasf: come si trasformerà il mondo della consulenza finanziaria

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

Di Ilaria Sangregorio

A Milano, presso l’Hotel Four Points by Sheraton, si è tenuta la conferenza stampa annuale indetta dall’ANASF (Associazione Nazionale Consulenti Finanziari). Dalla remunerazione dei consulenti finanziari, al ricambio generazionale, dall’educazione finanziaria all’ente di previdenza integrativa degli intermediari, i temi del giorno introdotti dal Presidente dell’Associazione.

Pricing

“Il tema dei margini è particolarmente sentito dal nostro settore e dalla nostra categoria. – ha esordito Bufi. “Il collocamento dei prodotti finanziari e l’espletamento del servizio tenderanno a subire l’effetto della cornice normativa, della concorrenza e della tecnologia. Tre fattori con i quali dobbiamo assolutamente misurarci”.

Per mantenere e incrementare la redditività è necessario innalzare la qualità del servizio, oltre che le competenze e le conoscenze. “Il nostro modello di servizio è risultato vincente e i risparmiatori che si affidano al nostro canale distributivo sono tra i più soddisfatti del servizio ricevuto” ha aggiunto il Presidente.

Ricambio generazionale

La professione di consulente finanziario conta un’età media intorno ai 50 anni. Ad oggi, La priorità̀ strategica dei più importanti player del settore è stata quella di reclutare grandi “portafoglisti” di altre reti e delle banche, trascurando quel che è la chiave del futuro: i giovani professionisti.

“L’associazione non intende abbassare la guardia; i tempi sono maturi per far dei passi avanti in questa direzione in nome della sostenibilità e dello sviluppo del settore”.

Anasf da tempo promuove iniziative rivolte ai giovani: le Borse di studio che sono messe a disposizione di brillanti neo consulenti finanziari (promosse in collaborazione con JP Morgan Asset Management utili per un corso alla London Business School), il progetto economic@mente che vede coinvolte le Università d’Italia e attraverso le quali si cerca di favorire il ricambio illustrando le opportunità della professione di consulente finanziario e non per ultimo la proposta dell’istituzione di un corso di laurea ad hoc e praticantato 2.0.

“Abbiamo intensificato gli interventi in ambito universitario; i career day o job meeting, le giornate dedicate agli studenti universitari per guidarli verso una scelta professionale, ne sono l’esempio tangibile. Da marzo ad oggi abbiamo presidiato ben 10 incontri nei vari poli universitari”.

Questione Mifid2

“Il tema della Mifid è un work in progress. Rimangono aperti una serie di temi. Vorremmo più opportunità di confronto con le varie società mandanti; quest’ultime però non hanno mostrato l’interesse che avevamo supposto” ha ribadito Bufi.

Nuovo Albo

Così come stabilito a livello normativo vedrà luce entro il 1 dicembre 2018. Frutto di un confronto dialettico, il protocollo d’intesa Consob-OCF sancisce un nuovo Statuto, nuovi regolamenti interni nonché le modalità del nuovo albo unico dei consulenti finanziari.