Amazon: nel 2018 oltre 11 miliardi di utili senza pagare tasse

18 Febbraio 2019, di Alessandra Caparello

Nel 2018 Amazon avrebbe realizzato utili per 11,2 miliardi di dollari, senza pagare un solo centesimo di tasse federali negli Stati Uniti. L’accusa la lancia l’Institute on Taxation and Economic Policy (Itep), un think tank che analizza le politiche fiscali negli Stati Uniti.

Secondo la tesi dell’istituto, pubblicata in un report dello scorso 13 febbraio, nel 2018 il colosso di Jeff Bezos non ha pagato le tasse federali nonostante gli 11,2 miliardi di utili registrati e anzi, dal governo Usa è arrivato anche un credito di 129 milioni di dollari.  Il report del think tank punta il dito non tanto contro il colosso di Jeff Bezos quanto piuttosto contro il Congresso e la riforma delle tasse di Donald Trump.

La riforma varata dal presidente americano nel 2017 non solo ha abbassato le tasse sulle aziende dal 35% al 21%, ma non ha chiuso quelle scappatoie che consentono alla società redditizie di evitare il pagamento delle tasse federali e statali sul reddito su quasi la metà dei loro profitti.

Così  spiega il think tank secondo cui a questa scappatoia si  aggiungono i crediti di imposta ricevuti da Amazon nel 2017 e nel 2018 per gli acquisti di apparecchiature e per la ricerca e lo sviluppo. A conti fatti Amazon nel 2018 ha goduto di un’aliquota federale di circa il -1%, ben al di sotto dell’1,5% pagato dal 20% delle famiglie più povere americane. Dal canto suo la società di Seattle prova a difendersi.

“Amazon paga tutte le tasse richieste negli Stati Uniti e in ogni Paese in cui opera. Abbiamo investito più di 160 miliardi di dollari negli Stati Uniti dal 2011″.