Altro che Iran: è Cina-Giappone a costituire rischio per pianeta

26 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Mentre tutto il mondo è distratto della trattative in corso a Ginevra per risolvere la crisi siriana e quella sul programma nucleare iraniano, in Cina e Giappone si è alzata la tensione.

Dopo lo storico accordo avvenuto domenica scorsa a Ginevra sul nucleare iraniano, tra le potenze del 5+1 (Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania) e l’Iran, la situazione nel mondo, geopoliticamente parlando, ha avuto degli scossoni.

Con l’accordo stretto a Ginevra, la situazione iraniana si è in parte calmata, cosa che invece non è ancora successa in un’altra parte del mondo, nell’Asia orientale. Cina e Giappone sono ancora ai ferri corti per la vicenda delle isole contese, ricche di risorse.

Il fatto assume rilevanza in quanto si tratta di due delle tre principali potenze economiche mondiali e dal momento che capita in un momento in cui le economie globali non navigano in acque tranquillissime. Il fatto assume una certa importanza e non va preso alla leggera dai mercati finanziari.

L’economista Richard Jerram a capo della Bank of Singapore ha dichiarato a tal proposito che “al momento se si da uno sguardo sul mondo si può notare come non vi siano molti rischi, soprattutto dopo che gli Stati Uniti e l’Iran hanno iniziato a parlare e quindi a smorzare le tensioni”.

“Però la controversia tra la Cina e il Giappone non va affatto sottovalutata, abbiamo di fronte due Paesi molto testardi e geopoliticamente potrebbe trattarsi di un grosso rischio per il pianeta“.