Allarme di Fink (BlackRock): altro che petrolio, il vero problema sono i prezzi degli alimentari

di Mariangela Tessa
18 Luglio 2022 13:30

Altro che quotazioni del petrolio, la vera impennata dei prezzi che deve preoccupare è quella legata ai beni alimentari. L’allarme arriva da Larry Fink, amministratore delegato di BlackRock, la più grande società di investimento nel mondo, che in un’intervista pubblicata lo scorso weekend dal Financial Times ha spiegato:

“L’unica cosa di cui mi preoccupo di cui non parliamo abbastanza è il cibo. Questa non è solo una preoccupazione per l’inflazione. Ci sono anche preoccupazioni geopolitiche che ne derivano.”

Le preoccupazioni di Fink

Come per i prezzo dell’energia, anche la volata dei prezzi dei beni alimentari è stata favorita dalla guerra in Ucraina, tra i principali esportatori al mondo di cereali, grano in testa. Tuttavia, a differenza dei prezzi del petrolio che stanno mostrando primi segnali di discesa, il prezzo dei beni alimentari non accenna a scendere.

I dati dell’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti per giugno mostrano che il prezzo del pollo e della farina è aumentato di quasi il 20% su base annua e la margarina è aumentata del 34%. Fin ha affermato:

“Parliamo molto dei prezzi della benzina perché è quello che colpisce gli americani, ma il problema più grande è il cibo”. C’è stata un’enorme distruzione di coltivazioni in ​​Ucraina. A livello globale, il costo dei fertilizzanti è aumentato di quasi il 100% e quel costo aggiuntivo sta riducendo la quantità di fertilizzante utilizzato nell’agricoltura. Ciò sta danneggiando la qualità del raccolto in tutto il mondo”.

Rialzo dei prezzi alimentari del 20% quest’anno

La Banca Mondiale intanto prevede che i prezzi alimentari globali aumenteranno del 20% quest’anno, superando di gran lunga le materie prime. L’impatto è particolarmente grave in Africa, che di solito importa grano dall’Ucraina.

Anche Janet Yellen, la segretaria del Tesoro degli Stati Uniti, è intervenuta sull’argomento. Lo scorso venerdì, parlando a una riunione dei funzionari finanziari del G20 in Indonesia, ha dichiarato che il mondo sta affrontando “un momento estremamente difficile per la sicurezza alimentare globale” e ha esortato il gruppo G20 delle principali economie ad agire con urgenza per affrontare una crisi ed evitare restrizioni alle esportazioni e accumulo di scorte che distorcono il mercato. Yellen ha infine aggiunto che i paesi dovrebbero mirare a misure di sostegno fiscale per aiutare i più bisognosi, invece di adottare sussidi.