Alitalia: Lotito detta le sue condizioni. Pressing di Lufthansa

25 Giugno 2019, di Alessandra Caparello

Ancora nulla di nuovo all’orizzonte per il destino di Alitalia. A manifestare il suo interesse nei giorni scorsi il patron della Lazio Claudio Lotito che detta le sue condizioni per l’ingresso nella newco.

Se Delta mette 100 milioni di euro e io metto 300 milioni dev’essere chiaro che comando io.

Queste le parole di Lotito secondo Il Sole 24 ore che per entrare nella cordata guidata da Fs è stato contattato dall’advisor Mediobanca e ha avuto un primo incontro, la scorsa settimana, con Fs e consulenti. Se Lotito abbia o meno delle chance per entrare nella complessa operazione Alitalia ancora non è dato saperlo.

Sicuramente ad avere peso maggiore rispetto all’offerta di Claudio Lotito è quella dei tedeschi di Lufthansa, il cui interesse per l’ex compagnia di bandiera italiana non è mai svanito. Il numero uno del vettore tedesco Carsten Spohr ha rilanciato il suo progetto industriale, alternativo a quello di Fs-Delta e Mef e che ha come punto centrale il ridimensionamento della flotta Alitalia a 74 aerei, rispetto ai 117 attuali. Inoltre il piano Fs-Delta ridurrebbe la flotta di partenza della NewCo a circa 100 aerei e Lufthansa prenderebbe solo la parte Aviation, non le attività di handling e manutenzione.

Lo scoglio più grande da superare per i tedeschi è quello di ottenere il via libera da parte del governo giallo-verde. Non ci sarebbero problemi per quanto riguarda la Lega che finora è stata l’unico interlocutore politico dei tedeschi. Riporta Il Sole che, secondo fonti finanziarie i tedeschi sarebbero anche disposti ad ammorbidire un po’ la proposta, ma prima vorrebbero un gradimento del governo. A preoccuparsi in primis i sindacati che temono gli esuberi previsti nel progetto Lufthansa e che porterebbero ad un sostanziale dimezzamento della compagnia.