Alert: banche Ue esposte verso la Grecia più delle attese

di Redazione Wall Street Italia
30 Agosto 2011 10:54

Roma – Alcune istituzioni finanziarie europee avrebbero dovuto effettuare svalutazioni sui titoli di stato greci detenuti nel loro portafoglio in modo più consistente. E’ l’allarme che arriva dall’International Accounting Standards Board, che ha criticato in una lettera privata, inviata allo European Securities and Markets Authority, il modo in cui tali banche hanno effettuato i cosìdetti writedown (ovvero svalutazioni).

“Questa situazione ci preoccupa molto”, ha ammesso Hans Hoovervorst, presidente dello IASB, in una lettera il cui contenuto è stato appreso dal Financial Times. Fonti vicine alla commissione hanno sottolineato che l’intervento non ha precedenti e che, per questo motivo, riflette la sensazione che le banche europee non abbiano fatto più di tanto per svalutare i titoli greci. Di conseguenza, le stesse banche non avrebbero effettuato accantonamenti sufficienti per coprire le perdite derivanti dai titoli di debito ellenici.

Nessun riferimento chiaro è stato fatto ai paesi e alle banche che avrebbero sbagliato nel valutare le loro perdite. Ma ulteriori indiscrezioni fanno il nome di BNP Paribas e CNP Assurances.