Agenzie assicurative: dalla digitalizzazione uno sprint per i ricavi

5 Giugno 2020, di Alessandra Caparello

Tra i diversi settori colpiti dalla crisi, gli intermediari assicurativi risultano quelli che potrebbero giovare maggiormente dei benefici della digitalizzazione. Il portale SOStariffe.it ha pubblicato l’ultima analisi relativa al mondo delle agenzie assicurative che ancora oggi sarebbero poco digitalizzate e che potrebbero migliorare i ricavi e ridurre i costi grazie proprio all’online.

Partendo dalle evidenze di un studio realizzato dal Centro di ricerca dell’Università Cattolica di Milano (CeTIF) in collaborazione con ANAPA sui modelli operativi e redditività delle agenzie, il comparatore SOStariffe.it Business Partner ha calcolato l’impatto concreto del digitale sulle reti agenziali.

Occupandosi del bilancio di agenzia, lo studio di CeTIF e ANAPA evidenzia come la quasi totalità dei guadagni agenziali derivi dal comparto provvigionale (di cui il 35-37% Danni Auto) e solo il 5-7% da Rappel e altri incentivi. Per quanto concerne la distribuzione del lavoro interno alle agenzie, emerge chiaramente come solo poco più della metà del lavoro (56%) interno alle agenzie è dedicato ad Attività commerciali, mentre il 44% è demandato ad attività amministrative di contabilità e post-vendita.

Il contributo della digitalizzazione alle agenzie

Oltre il 62% delle agenzie italiane è presente su almeno un canale Social, quasi la metà (46%) non dispone di un sito web e meno del 20% presidia il canale mobile, oggi il principale canale di accesso ad Internet. Da un punto di vista amministrativo le cose non vanno meglio: un terzo degli agenti archivia ancora le polizze esclusivamente in formato cartaceo e solo un decimo (14%) ha digitalizzato completamente l’archiviazione. Anche i metodi di pagamento non sono al passo coi tempi. La metà delle polizze vengono pagate ancora con Contanti e Assegni, il 38% con Bonifico e RID e solo il 12% con Carte di Credito su POS dell’Agenzia. Nella maggioranza dei casi i costi di questi strumenti sono tutti a carico dell’Agenzia.