Aeroitalia: chi è la new entry dei cieli italiani

2 Maggio 2022, di Mariangela Tessa

Si chiama Aeroitalia, la quarta compagnia con certificato italiano, ma con capitali stranieri, al debutto oggi. Il vettore inizierà con due aeromobili Boeing 737 per arrivare a 5 prima dell’estate. Prima base a Forlì (media di 27 passeggeri al giorno nel primo trimestre di quest’anno), un’altra a Foggia (che ora conta zero voli di linea), intanto lavora per l’hub a Roma Fiumicino.

Aeroitalia: i piani della compagnia

In occasione della presentazione della società, il Chief Executive Officer della compagnia, Gaetano Intrieri, ex ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, che ha spiegato:

“Il nostro obiettivo è di arrivare ad avere 25 aerei entro fine 2023, di cui 15 a corto raggio e 10 a lungo raggio. Vogliamo poi volare da Roma e speriamo ci siano le condizioni commerciali giuste: il capitale iniziale è  di 5 milioni di euro ma entro fine anno arriverà ad 80”.

Nei piani del gruppo, quello di trasformarsi da trasporto di linea nel corto e medio raggio (Italia, Europa, Nord Africa e Medio Oriente) in una società di lungo raggio con collegamenti con il Nord e Sud America.

“Cominciamo la stagione dei charter e poi a luglio dovremmo cominciare i voli di linea da Forlì per il Sud Italia” ha ribadito Intrieri.

Obiettivo: 2022 in pareggio

Come spiega il Corriere della Sera, il capitale — ufficialmente 5 milioni di euro (versati per ora 3 milioni) — lo hanno messo Marc Bourgade, ex banchiere parigino con residenza a Dubai, e German Efromovich, ex presidente della compagnia colombiana Avianca. A fine anno, sostiene l’azienda, i finanziamenti dovrebbero salire a 80 milioni. “L’obiettivo è chiudere già il 2022 in pareggio se non in attivo”, ha spiegato in un’intervista al Corriere l’ad Intrieri. E anticipa che il codice di identificazione Iata provvisorio è «AX».

Per quanto riguarda l’organico, si parte da 150 persone, ma l’idea è quella di arrivare a 500/600 entro l’estate.