Berkshire, dalla prima assemblea senza Buffett sul palco poche novità sui 397 miliardi di liquidità
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Per la prima volta in 60 anni, Warren Buffett non è stato il mattatore dell’assemblea annuale degli azionisti della Berkshire Hathaway che si è tenuta sabato 2 maggio a Omaha in Nebraska. Il nuovo ceo della società, Greg Abel, ha presieduto il meeting senza Buffett sul palco, sebbene il finanziere novantacinquenne abbia assistito all’evento dal pubblico e abbia pronunciato un breve discorso.
Quasi 400 miliardi di liquidità da investire
Abel si trova a dover gestire la crescente pressione per dare delle risposte su come verranno investiti i 397 miliardi di dollari di liquidità presente nelle casse della società e sulla gestione di un titolo azionario che fatica a tenere il passo. Su base annua la Berkshire Hathaway è scesa dell’11,19%, mentre nello stesso periodo l’indice S&P 500 ha registrato un rialzo del 29,5%.
Abel ha aperto il meeting con una relazione dettagliata sull’andamento delle principali attività di Berkshire e ha affrontato anche alcuni temi di attualità come la guerra in Iran e i rischi e i benefici dell’intelligenza artificiale.
Gli investitori speravano che l’evento di sabato potesse fornire delle informazioni sulle idee di investimento di Abel ma sono rimasti delusi. Il ceo ha ribadito più volte che l’approccio di base di Berkshire non cambierà e che non si sente in alcun modo obbligato a investire i 397 miliardi di dollari di liquidità. Secondo i vertici della holding ai prezzi attuali di borsa non ci sono opportunità interessanti di acquisto. Abel ha dichiarato di collaborare “assolutamente” con Buffett sul portafoglio della società.
Da tempo Berkshire Hathaway sta facendo fatica a inserire nel proprio portafoglio aziende che ritiene sottovalutate anche rispetto a orizzonti di lungo periodo, cosa che ha portato a un costante disimpegno dai mercati azionari.
Buffett ha ricordato i success dell’investimento in Apple
Nel suo breve intervento davanti agli azionisti Buffett ha ricordato la storia del suo investimento in Apple e il successo dell’amministratore delegato Tim Cook. L’oracolo di Omaha ha sottolineato che l’investimento nella società di Cupertino si è rivelato una vera e propria miniera d’oro per Berkshire. L’investimento iniziale di 35 miliardi di dollari è cresciuto fino a raggiungere adesso i 185 miliardi di dollari.
Con il suo stile umoristico, Buffett ha affermato: “Non ho dovuto lavorare un centesimo per guadagnare tutti questi soldi. Noi di Berkshire siamo piuttosto abili nel far lavorare gli altri e nel raccogliere denaro”.