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Trading online: attenzione al “pump & dump”, la Consob spiega come evitare le trappole dei guadagni facili

La truffa corre via social. È questo in sintesi l’allarme che lancia oggi la Consob, l’Autorithy Nazionale per le società e la Borsa che emette una nuova avvertenza sui rischi delle truffe che manipolano i prezzi sui mercati finanziari.

Pump & dump: la Consob lancia l’allarme

Dopo numerosi esposti di risparmiatori truffati, la Consob ha lanciato un nuovo allarme sugli schemi pump & dump, noti in italiano come “gonfia e sgonfia”.

Ma cosa significa esattamente? Si tratta di una pratica illecita in cui individui promuovono l’acquisto di penny stock – azioni di piccole società, spesso cinesi o americane quotate al Nasdaq – facendo leva su promesse di rendimenti eccezionali in tempi brevissimi. In realtà, i promotori dello schema detengono già gran parte di quelle azioni e coordinano gli acquisti tramite gruppi WhatsApp, richiedendo persino screenshot come prova dell’operazione.

L’obiettivo è semplice, ma ingannevole: far salire artificialmente il prezzo del titolo (pump) per poi vendere massicciamente le proprie azioni (dump), causando un crollo improvviso e lasciando gli altri investitori con perdite spesso consistenti. La Consob sottolinea che simili schemi possono riguardare anche le cripto-attività.

Come riconoscere la truffa

La Commissione invita quindi i risparmiatori a riconoscere i principali segnali d’allarme:

  • messaggi o email non richiesti;
  • inviti a unirsi a gruppi d’investimento;
  • promesse di guadagni elevati in tempi brevissimi;
  • pressioni a operare subito o richieste di dati personali e screenshot.

Per proteggersi, è fondamentale verificare sempre l’attendibilità delle fonti. Sul sito della Consob, nella sezione “Occhio alle truffe!”, sono disponibili guide e consigli pratici per non cadere in trappole finanziarie.

La prevenzione è particolarmente importante: i titoli non quotati nei mercati dell’UE non godono delle protezioni previste dalla disciplina comunitaria sugli abusi di mercato. La Consob ricorda, infine, che chi diffonde comunicazioni false o fuorvianti tramite schemi pump & dump può incorrere in sanzioni civili e penali, sia in Italia sia all’estero, come negli Stati Uniti.