UniCredit sospesa per eccesso di ribasso. Titolo -5% teorico
Accelerazione ribassista per il titolo UniCredit, che viene sospeso per eccesso di ribasso con un tonfo teorico -5%.
Il mercato penalizza le ultime novità arrivate dalla banca, che ha reso noto che sui risultati di bilancio del quarto trimestre peseranno oneri straordinari del valore di 12,2 miliardi di euro, sulla scia dell’aumento degli accantonamenti per far fronte alle perdite.
La banca ha anche comunicato che i suoi ratio di capitale non riusciranno a soddisfare le richieste SREP della BCE, a causa delle svalutazioni.
Il titolo UniCredit si attesta sul listino Ftse Mib di Piazza Affari attorno a quota 26,33 euro, -5%, con piĂą di 1,6 milioni di azioni scambiate.
Intanto la Consob ha rilasciato l’autorizzaziona alla documentazione di UniCredit relativa alla imminente operazione di aumento di capitale da 13 miliardi di euro. Si tratta di 1049 pagine, che includono la nota informativa e di sintesi.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play