Wall Street cauta in attesa di Draghi e Yellen. A Piazza Affari salgono banche
Wall Street attende sia l’intervento di Mario Draghi, numero uno della Bce, al Bundestag, sia le parole che saranno proferite da Janet Yellen, numero uno della Federal Reserve.
Yellen parlerĂ al cospetto della Commissione dei servizi finanziari della Camera, alle 16 ora italiana.
Indici azionari Usa cauti nell’attesa: il Nasdaq Composite sale dello 0,09%, a 5.311 punti; il Dow Jones fa +0,22%, a 18.269, lo S&P +0,12% 2.162.
Piazza Affari positiva, in attesa del discorso di Mario Draghi, numero uno della Bce, al Bundestag e delle dichiarazioni, anche, del numero uno della Fed, Janet Yellen. L’indice Ftse Mib sale dell’1%, a 16.300,08 punti. Acquisti soprattutto sulle banche, con Unicredit +2,66%, Ubi Banca +2%, MPS debole con +0,21%, Bper +4%, BPM +2%, BP +3,15%, Intesa Sanpaolo +1%. Tra i titoli di altri settori, Mediaset +2,32%, Poste Italiane -0,33%, Ferragamo -0,93%, Unipol +3,63%, Telecom Italia +1,23%, Eni +0,97%, FCA +1,84%
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.