Non solo Londra: mercati europei contagiati da paure Brexit
Borse in pesante ribasso, mentre bond e metalli preziosi sono sempre più richiesti. I tassi sui Bund decennali hanno toccato i nuovi minimi storici a 0,023%. È questo in sintesi il quadro sui mercati finanziari europei. Come sottolineano gli analisti di Spreadex e Bank of America, da Londra la paura di uno scenario di Brexit ha contagiato anche tutte le altre sale operative europee, espandendosi a macchia d’olio.
Connor Campbell di Spreadex sottolinea che gli indici principali della regione sono scesi ai minimi di due settimane e mezzo. “Con il contratto sul Brent sotto 51,50 dollari al barile e il settore delle materie prime che ha bruciato i guadagni messi a segno a inizio settimana il Ftse londinese ha perso più di 100 punti. Al momento il Ftse MIB lascia sul campo il 2,81%. Dax e Cac cedono circa due punti percentuali.
L’avversione al rischio favorita anche dai timori per le conseguenze di una uscita del Regno Unito dall’Unione Europea ha portato a 18 settimane consecutive di deflussi di capitale dall’azionario europeo: è il commento degli analisti di Bank of America Merrill Lynch che fa eco a quello dei colleghi di Spreadex.
Nel punto settimanale sull’andamento dei mercati finanziari, la banca americana pone l’accento sulla “fuga dall’azionario europeo“, che ha portato questa settimana flussi in uscita dai fondi azionari per 2,6 miliardi di dollari e ha originato la striscia piu’ lunga di deflussi consecutivi (18 settimane appunto) dal febbraio 2008.
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