Eurozona, Bce: “Se necessario ci saranno altri stimoli”
FRANCOFORTE (WSI)- E’ essenziale mantenere stimoli monetari e se sarà necessario verranno prese altre misure. A dirlo è la Bce nel consueto bollettino economico.
“Dopo il potenziamento degli stimoli monetari deciso a marzo, è essenziale mantenere un grado appropriato di accomodamento per il tempo necessario a sostenere il vigore della ripresa economica e ad accelerare il ritorno dell’inflazione su livelli accettabili. Il Consiglio direttivo continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione delle prospettive per la stabilità dei prezzi e, se necessario per il conseguimento del proprio obiettivo, agirà ricorrendo a tutti gli strumenti disponibili nell’ambito del proprio mandato”.
Nel suo bollettino economico tra l’altro l’istituto guidato da Mario Draghi mette in luce come i dati sul mercato del lavoro nell’area euro continuano a migliorare gradualmente.
L’occupazione, in crescita ormai da due anni e mezzo, nel quarto trimestre è aumentata di un ulteriore 0,3 per cento sul periodo precedente. Il tasso di disoccupazione ha continuato a ridursi a febbraio, raggiungendo il 10,3%. Tutti dati che fanno ben sperare, come sottolinea la Bce, che in prospettiva la ripresa economica prosegua.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play