5G interferisce con gli aerei: rischio catastrofe per il traffico aereo

19 Gennaio 2022, di Alessandra Caparello

Imminente catastrofe nell’aviazione civile statunitense e a rotazione mondiale per colpa della tecnologia 5G utilizzata dai telefonini.
A lanciare l’allarme i principali ceo delle compagnie aeree statunitensi dopo che  le compagnie telefoniche americane AT&T e Verizon sono pronte ad accendere  i nuovi ripetitori per la rete dati 5G.

Agli operatori telefonici statunitensi è stata assegnata la banda di frequenza da 3,7 a 3,98 gigahertz (GHz) per il 5G, pagando decine di miliardi di dollari. Il problema è che i radioaltimetri operano nello spettro da 4.2 a 4.4 GHz, quindi in altre parole le frequenze utilizzate dal 5G sono vicine a quelle utilizzate dai radioaltimetri degli aerei. Le compagnie aeree hanno detto che il nuovo servizio potrebbe potenzialmente rendere inutilizzabile un numero significativo di aerei widebody, quelli a fusoliera larga capaci di allestire dai 7 ai 10 posti adiacenti per fila, e “potrebbe potenzialmente bloccare decine di migliaia di americani all’estero”.

“A meno che i nostri principali hub non siano autorizzati a volare, la stragrande maggioranza delle persne che viaggiano e spedisce sarà essenzialmente a terra”, hanno scritto i capi esecutivi di American Airlines, Delta Air Lines, United Airlines, Southwest Airlines e altri.

“Questo significa che in un giorno come ieri, più di 1.100 voli e 100.000 passeggeri sarebbero soggetti a cancellazioni, deviazioni o ritardi”, ha ammonito.

L’azione è urgente, hanno aggiunto nella lettera firmata anche da UPS Airlines, Atlas Air, JetBlue Airways e FedEx Express. “Per essere schietti, il commercio della nazione si fermerà”.

La lettera, che è stata vista da Reuters, è arrivata sulla scrivania del direttore del Consiglio economico nazionale della Casa Bianca Brian Deese, del segretario ai trasporti Pete Buttigieg, dell’amministratore della Federal Aviation Administration (FAA) Steve Dickson e della presidente della Federal Communications Commission (FCC) Jessica Rosenworcel.

Le compagnie aeree chiedono “che il 5G sia implementato ovunque nel paese, tranne che all’interno delle circa 2 miglia (3,2 km) delle piste aeroportuali” in alcuni aeroporti chiave. “È necessario un intervento immediato per evitare una significativa interruzione operativa ai passeggeri aerei, agli spedizionieri, alla catena di approvvigionamento e alla consegna delle forniture mediche necessarie”.

“Molti sistemi di sicurezza moderni sugli aerei saranno considerati inutilizzabili, causando un problema molto più grande di quello che pensiamo… I produttori di aeroplani ci hanno informato che ci sono enormi fasce della flotta operativa che potrebbero aver bisogno di essere messe a terra a tempo indeterminato”.

I vettori hanno aggiunto che sollecitano un’azione per garantire che “il 5G sia distribuito tranne quando le torri sono troppo vicine alle piste degli aeroporti”.

La stessa United, una delle principali compagnie aeree statunitensi, ha avvertito che l’attuale piano di implementazione del wireless 5G negli Usa avrebbe un impatto negativo su circa 1,25 milioni di passeggeri e almeno 15.000 voli all’anno, esortando l’amministrazione Biden ad agire.
Dal canto loro, Verizon e At&t hanno deciso di “rinviare l’attivazione di un numero limitato di torri intorno ad alcuni aeroporti”, nel tentativo di fermare quella che rischia di essere una partenza “catastrofica” L’agenzia federale e le nostre compagnie aeree – ha commentato Verizon – non sono state in grado di risolvere il problema per gli aeroporti, nonostante si sia dimostrato sicuro e pienamente operativo in più di quaranta Paesi stranieri”.

5G: cosa hanno deciso le compagnie telefoniche

La FAA, la Federal Aviation Administration degli Usa, ha confermato che la potenziale interferenza potrebbe influenzare gli strumenti sensibili degli aerei come gli altimetri e l’impatto sulle operazioni a bassa visibilità.
Nel frattempo la Faa ha autorizzato l’uso di certi modelli radioaltimetrici e ha dato disco verde per 48 degli 88 aeroporti americani più direttamente esposti a questo rischio, imponendo invece delle restrizioni in altri casi.

Ma la Federal Communications Commission smentisce facendo notare come gli altimetri degli aerei usino una frequenza più alta, tra 4,2 e 4,4 GHz, e questo li mette al riparo da ogni problema.

Questa non è una questione globale o europea, è davvero una questione specifica sull’uso del 5G e la sua implementazione negli Stati Uniti in termini di bande di frequenza e potenza”, ha detto il capo di Airbus, Guillaume Faury, a inizio gennaio.

E la conferma arriva dal fatto che la compagnia aerea Emirates ha sospeso i voli verso nove città statunitensi: Boston, Chicago, Dallas Fort Worth, Houston, Miami, Newark, Orlando, San Francisco e Seattle precisando che i clienti in possesso di biglietti con destinazione finale in una delle suddette destinazioni devono riprenotare, oppure conservare il loro biglietto Emirates per un cambio di viaggio.