5G: un giro d’affari da 31.000 mld di dollari entro il 2030
Il 5G, ovvero la quinta generazione della telefonia mobile, potrebbe generare entro il 2030 un giro di affari globale fino a 31 trilioni di dollari, solo con la domanda dei consumatori.
Lo stima l’ultimo rapporto elaborato da Ericsson ConsumerLab, secondo cui i fornitori di servizi di comunicazione da soli potrebbero guadagnare 3,7 trilioni di dollari, una cifra che potrebbe aumentare ulteriormente con l’emergere di nuove opportunità di servizi digitali adiacenti, come il cloud gaming o le applicazioni di realtà aumentata, che potrebbero estendersi ad altre aree come lo shopping e l’istruzione a distanza.
“E poiché la rivoluzione è già in atto – suggerisce il rapporto – è probabile che quegli operatori capaci di offrire più rapidamente e in modo proattivo innovative proposte ai consumatori siano i principali vincitori”.
Breaking news
Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa