Germania: sorpresa negativa da ordini fabbriche, scivolano -1,2%
ROMA (WSI) – Nel mese di febbraio, gli ordini alle fabbriche della Germania hanno segnato un forte ribasso, sorprendendo negativamente i mercati. Il dato è sceso -1,2% su base mensile, dopo il rialzo +0,5% di gennaio, e ha fatto ben peggio rispetto alle attese, con il consensus degli analisti di Reuters che aveva previsto +0,2%, e le stime di Bloomberg di un aumento +0,3%.
Su base annua, gli ordini sono aumentati +0,5%. In un comunicato stampa, il ministero dell’Economia della Germania ha commentato la performance degli ordini alle fabbriche sottolineando che:
“Gli ordini del settore manifatturiero hanno mostrato un trend lento all’inizio dell’anno. Ciò riflette lo sviluppo debole dell’economia globale”.
Dal report emerge che gli ordini alle esportazioni sono scesi -2,7% a febbraio, causa soprattutto lo scivolone del 3,7% degli ordinativi provenienti da altri paesi dell’Eurozona. Gli ordinativi per i beni di investimento sono calati -2,1%, e quelli per i beni di consumo -7,3%. Gli ordini domestici sono saliti invece +0,9%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.