Germania: surplus da record, cattiva notizia. Ecco perché

10 settembre 2018, di Alessandra Caparello

Più che il mito della Germania siamo ai limiti del paradosso. La prima economica della zona euro tocca quest’anno il più grande surplus commerciale del mondo per il terzo anno consecutivo. In termini assoluti la differenza tra esportazioni e importazioni sarà pari a 299 miliardi di dollari. Il Giappone si attesterà in seconda posizione con un avanzo commerciale di 200 miliardi, mentre inaspettatamente terza sarà l’Olanda.

La Cina, ovvero la seconda economia al mondo, non sarà tra i primi tre paesi in surplus a causa dell’aumento delle importazioni e di minori rendimenti del capitale detenuti all’estero. Ma la notizia del surplus record non è positiva nè in patria nè all’estero. Questo perché il mega surplus tedesco difatti sta consumando anche le prospettive a lungo termine della maggiore economia europea. Il perché è semplice: le aziende fanno maxi profitti che però né investono né usano per aumentare i salari, preferendo parcheggiare le riserve in banca a tassi negativi. Come afferma Julie Kozack del Fondo monetario internazionale, riprotato da Repubblica:

“Le aziende fanno un mucchio di profitti ma non li stanno usando né per investire, né per pagare salari significativamente più alti, né per distribuire dividendi”.

Sulla stessa scia l’economista Marcel Fratzscher.

“E’ difficile comprendere perché le aziende non investano di più se hanno tanto successo e preferiscano invece parcheggiare le loro riserve in banca, dove,  con i tassi d’interesse negativi, tenere un conto costa, invece di portare soldi”.

E se la Germania si richiude su se stessa i problemi si avvertono al di fuori coinvolgendo inevitabilmente il resto d’Europa.

Hai dimenticato la password?