Corea del Nord minaccia: “Pronti ad attaccare Guam a metà agosto”

10 agosto 2017, di Mariangela Tessa

Sale alle stelle la tensione tra Stati Uniti e Corea del Nord. L’annuncio di un possibile attacco d’esercito nordcoreano all’isola di Guam ora avrebbe una data: il 15 agosto. E’ per allora che,  secondo l’agenzia di stampa nordcoreana Kcna, che Pyongyang sta pianificando un piano per un attacco al territorio statunitense nell’arcipelago delle Marianne, nel Pacifico occidentale, con il lancio “in contemporanea” di 4 missili a raggio intermedio Hwasong-12 per colpire gli asset strategici di Marina e Aeronautica americane.

Il piano sarà presentato a Kim Jong-Un per la sua approvazione, ha aggiunto l’agenzia, e rappresenterà un “monito importante agli Stati Uniti”.

La Corea del Nord ha dichiarato che il presidente americano Donald Trump è “fuori di testa” e capisce solo la forza. “Un dialogo sensato non è possibile con un tipo come lui, fuori di testa, con cui funziona solo la forza assoluta”, ha detto il generale Kim Rak Gyom, citato dall’agenzia di stampa, poche ore dopo il monito lanciato dal presidente americano al leader Kim Jong-un.

L’isola di Guam è un avamposto cruciale per le forze americane lungo la rotta asiatica: sono circa 6.000 i soldati presenti sull’isola (su 162.000 abitanti), attivi nella base aerea per i bombardieri pesanti americani.

Sempre ieri, riferendosi alla Corea del Nord, il Segretario alla Difesa USA James Mattis, ha detto che il Paese “dovrebbe cessare le azioni che potrebbero portare a una fine del suo regime e alla distruzione della sua gente”. ”Stiamo lavorando a una soluzione diplomatica” per risolvere la crisi con la Corea del Nord, dice Mattis, aggiungendo che Pyongyang ”perderebbe” qualunque conflitto se venisse iniziato.

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