Cina, esercito si prepara a scontro armato con gli Usa

30 gennaio 2017, di Daniele Chicca

La Cina è pronto allo scontro frontale armato con gli Stati Uniti: è quello che si legge in un articolo pubblicato sul sito dell’esercito della seconda potenza economica mondiale, le cui autorità si sentono minacciate dalle politiche della nuova amministraione Trump, sia in ambito di dazi doganali che geopolitico.

“Le possibilità di una guerra sono aumentate“, si legge nell’articolo a firma Liu Guoshun, membro della divisione di mobilitazione della difesa nazionale della Commisisone Militare Centrale della Cina, citando le tensioni in Corea del Nord e nel Mar Meridionale cinese.

“Una guerra prima della fine del mandato del presidente Usa” e “una guerra potrebbe scoppiare stanotte”, non solo solo slogan ma la realtà, dice Liu nell’editoriale che è stato scritto il 20 gennaio, il giorno della cerimonia di insediamento di Trump alla Casa Bianca.

L’articolo è stato citato per primo in Cina dal quotidiano South China Morning Post venerdì scorso, ma sui media occidentali ha incominciato ad apparire più tardi. Tra le due potenze mondiali non scorre buon sangue ed è per la verità già in corso una guerra commerciale. Dopo l’avvicinamento del governo Usa a Taiwan, la Cina è preoccupata che la situazione possa degenerare anche sul fronte geopolitico.

Da quando ha vinto le elezioni presidenziali, il neo presidente Trump ha sfidato la Cina già in un paio di occasioni. Prima facendo dichiarazioni controverse sull’indipendenza di Taiwan e poi promettendo l’imposizione di tariffe di fino anche al 35% sui prodotti importati in Usa da paesi dove il costo della manodopera è più basso come il Messico o la Cina, un paese peraltro accusato dalle autorità Usa di comportamento scorretto per via della svalutazione anti concorrenziale dello yuan.

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